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Onde record in arrivo quasi 10 metri d’altezza, ecco dove si abbatteranno

Picco della tempesta legata al Ciclone Harry, con venti orientali che causeranno mareggiate localmente eccezionali

Mauro Meloni di Mauro Meloni
19 Gen 2026 - 19:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Tempesta e mareggiate su alcune parti del Sud

 

(METEOGIORNALE.IT) Stiamo assistendo all’approfondimento di un vortice afro mediterraneo davvero severo, con meteo che si fa decisamente critico in alcune regioni. Oltre al maltempo, su cui da giorni abbiamo posto attenzione, sono da rimarcare anche le conseguenze legati a venti fortissimi e mareggiate pronte ad abbattersi.

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Ad essere più colpite saranno le zone ioniche ed insulari. Il gradiente barico esagerato, che si sta creando fra il ciclone europeo e l’alta pressione protesa sull’Est Europa, sta innescando una scia di vento fortissimo in sviluppo dalle coste libiche fino ai bacini del Sud Italia con una vasta zona mediterranea coinvolta.

 

Scirocco e levante risultano assoluti protagonisti e toccheranno l’apice per Martedì 20. L’intensità del vento potrà superare i 100 orari in molti tratti, sul mare aperto, dal Basso Ionio ai Canali delle Isole fino al Tirreno meridionale. Sulle zone di terraferma i venti più intensi scivoleranno dai crinali montuosi lungo le valli.

 

La particolare configurazione favorirà una notevole ampiezza lungo la quale il vento molto intenso percorrerà di continuo il mare, determinando una maggiore crescita delle onde per il cosiddetto effetto fetch. Più è lungo il fetch e più alte e potenti saranno le onde, data la maggiore energia.

La furia tempestosa del mare tra le Isole Maggiori
Altezza d’onda per Martedì 20. In grigio le zone dove si supereranno i 7 metri e si andrà ben oltre. Credit Israel Marine Data Center.

 

Apice della tempesta Martedì 20, poi lento miglioramento

Lo scenario sarà quindi particolarmente favorevole a mareggiate imponenti sulle coste esposte, anzitutto lungo la fascia ionica. Ci sarà il coinvolgimento della parte meridionale della Calabria e tutto il versante orientale della Sicilia con massimi di onda sino ad 8 metri e superiori localmente al largo.

 

Le proiezioni indicano mareggiate probabilmente eccezionali sulla Sardegna tirrenica, addirittura di portata storica in raffronto alle statistiche. Le onde potrebbero infatti raggiungere addirittura picchi di 8-9 metri in mare aperto e a tratti verso alcuni tratti costieri dell’isola sulla parte orientale.

 

Sarà necessaria cautela nella navigazione e potranno verificarsi danni ingenti da mareggiate, in quanto le onde potranno penetrare per decine di metri lungo i litorali più esposti travolgendo eventuali infrastrutture e strade. In molti casi i collegamenti saranno necessariamente interrotti.

 

Oltre metà del bacino del Mediterraneo sarà percorso da questa tempesta, con uno stato del mare tra agitato e grosso. Le mareggiate non risparmieranno nemmeno le coste francesi ed iberiche, anche se in qualche modo l’Italia sarà la più colpita trovandosi maggiormente a ridosso del vortice mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Ciclone Harryondatempesta
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Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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