
(METEOGIORNALE.IT) Sono trascorsi quasi 8 anni da un grande evento che parrebbe impossibile al giorno d’oggi, ma la meteo può riservare colpi di scena imprevedibili e sorprese quando meno ce lo aspettiamo. Parlare di neve può apparire totalmente fuori luogo, dinanzi all’andamento meteo degli ultimi inverni.
A dirla tutta però nel decennio tra il 2010 ed il 2020 gli inverni erano diversi da quelli recenti e questo ci porta a pensare che forse stiamo vivendo un ciclo sfavorevole, ma la ruota può girare. In quegli anni si sono susseguite alcune ondate di gelo intense invernali, non solo quelle del 2012 e poi di fine febbraio 2018.
La dama bianca è riuscita a posarsi su Napoli e in quel 26/27 febbraio di 8 anni fa i fiocchi caddero molto intensamente, anche se per breve tempo. I tetti diventarono bianchi e la neve si depositò fin sul lungomare, ma nei quartieri più alti il paesaggio divenne montano e gli accumuli furono decisamente più importanti, anche superiori ai 10 centimetri
Forse era dai tempi del 1956 e del 1985 che non si verificava una nevicata del genere a Napoli. Nel 1956 la città rimase però bianca per oltre una settimana. Ci possono essere le condizioni quest’anno per il ritorno della neve? Nulla è impossibile, ma al momento ci sembra doveroso rimarcare che non è previsto da qui ai prossimi 10/15 giorni.
Le possibilità di una nevicata su Napoli, Febbraio è il momento più favorevole
L’inverno è però ancora molto lungo e febbraio è il mese con la maggior possibilità di neve su Napoli, ce lo dice la storia. Tra l’altro in varie occasioni il gelo a febbraio è giunto dopo una prima parte della stagione decisamente avara sia di freddo che di neve.
L’ultimo mese dell’inverno è quello dove il Vortice Polare si destabilizza, favorisce irruzioni d’aria fredda talvolta clamorose che contrastano col Mar Mediterraneo, favorendo di conseguenza le precipitazioni. Quest’inverno si sta mostrando più dinamico degli ultimi e con un Vortice Polare disturbato fin dall’inizio.
All’epoca, si verificò una delle ondate di gelo e neve più intense e tardive di sempre. Un’imponente massa d’aria gelida continentale proveniente dalla Russia si riversò sull’Italia. Il picco di questo freddo eccezionale si registrò tra il 25 e il 27 febbraio 2018, quando appunto la neve raggiunse anche Napoli e prima Roma.
La presenza di neve al suolo sulla città di Napoli rappresenta un fenomeno ancora più raro rispetto a Roma, nonostante i fiocchi avvistati nel febbraio 2012. Sempre negli stessi giorni, la neve fece la sua comparsa persino sull’isola di Procida, dove non nevicava dal lontano 1956.
In quei giorni di fine febbraio di sei anni fa, il maltempo più intenso interessò le regioni adriatiche con neve copiosa fin sulle coste. I versanti orientali della penisola sono quelli tradizionalmente più vulnerabili alle incursioni dell’aria siberiana, con la neve che cade grazie al fenomeno meteo dell’Adriatic Sea Effect Snow. (METEOGIORNALE.IT)
