
(METEOGIORNALE.IT) Siamo reduci da diversi giorni di crudo inverno, come non accadeva da tempo, in un quadro meteo davvero rigido in quasi tutto il Continente. A dire la verità, il grosso del lago d’aria gelida è rimasto relegato sulle nazioni dell’Europa Centro-Orientale ed ha evitato l’Italia di un soffio, coinvolta quindi marginalmente.
Non siamo più abituati a sperimentare queste fasi fredde ed anche un semplice ritorno a condizioni invernali appare più eccezionale di quanto lo sia realmente. In qualunque modo andrà il resto della stagione fredda, quest’anno possiamo dire di essere tornati a vedere, almeno a sprazzi, il vero inverno.
Ora tutto sta cambiando e prende piede un nuovo assetto barico, che in qualche modo comporterà l’allontanamento verso est del lago d’aria gelida presente in Europea. Il cambio di circolazione sarà causa di un generale addolcimento termico nel corso della settimana, già nell’immediato.
Il promontorio anticiclonico, in affermazione sull’Italia, comporterà un’inevitabile pausa dalle condizioni invernali. L’anticiclone a braccetto con infiltrazioni d’aria mite ed umida di matrice oceanica, che porteranno da subito nuvolosità e qualche debole pioggia in alcuni settori del Nord e del Centro Italia.
Infiltrazioni umide in accentuazione e ritorno del maltempo da ovest a ritorno del weekend
Ad ovest dell’Italia assisteremo all’approfondimento di una saccatura tra la Francia e la Penisola Iberica. Pian piano quest’onda depressionaria si sposterà ad est, generando un nuovo scenario con crescente apporto d’aria umida verso l’Italia. Si chiuderà nel frattempo la porta per nuove irruzioni di freddo artico.
Ci sarà quindi il consolidamento verso un contesto mite, anche se la parentesi anticiclonica sull’Italia durerà poco per l’avanzata della saccatura alla conquista del Mediterraneo. Sul finire della settimana l’affondo della saccatura verso il Mediterraneo genererà un vortice a ridosso delle Baleari.
Una perturbazione prenderà piede a seguito del minimo in formazione sul Mediterraneo. Il tempo dovrebbe così guastarsi a partire da Venerdì 16 al Nord, in Sardegna e parte delle regioni centrali, in un contesto però di temperature ancora miti per un flusso di correnti umide meridionali.
Questa depressione potrebbe faticare ad avanzare verso est e potrebbe finire per isolarsi tra il Nord Africa, le due Isole Maggiori e i mari meridionali italiani, in attesa di nuovi rifornimenti perturbati dalla Spagna. L’inverno si prenderà una pausa, ma il meteo tornerà presto a mostrare pioggia e neve in montagna.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
