Fine Gennaio: scenari meteo da monitorare, nevicate abbondanti, ecco dove
Fa tanto freddo e ce ne siamo accorti tutti. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente. Le condizioni meteo invernali continueranno per tutto
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Fa tanto freddo e ce ne siamo accorti tutti. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente. Le condizioni meteo invernali continueranno per tutto gennaio? Oppure ci sarà un periodo più mite? La risposta, almeno secondo le attuali proiezioni, sembra orientata verso uno scenario freddo e soprattutto decisamente molto movimentato.
Tanti fronti
Siamo nel cuore di una fase meteo da altri tempi, segnata dal ritorno di masse d’aria molto fredde di origine artica. Queste correnti gelide, in discesa direttamente dalla Russia e dal Nord Europa, sono destinate a spingersi verso il bacino del Mediterraneo, coinvolgendo anche l’Italia. Si tratta di una configurazione che, dati alla mano, non si osservava dall’inverno 2020, quello famoso dove nevicò in maniera incredibile sulle Alpi e su alcune zone degli Appennini settentrionali.
Neve diffusa?
Sorge Però un’altra domanda. Sarà neve diffusa in pianura oppure solo in montagna? Un elemento importante da monitorare nei prossimi aggiornamenti meteo sarà l’eventuale interazione tra l’aria fredda in arrivo e la formazione di aree di bassa pressione sui nostri Mari.
Qualora dovessero svilupparsi dei minimi depressionari in posizioni favorevoli, non si può escludere il ritorno di precipitazioni nevose fino a quote molto basse, soprattutto sulle regioni del Centro e del Nord. In particolare, resta tutta da vedere la possibilità che il cuscino freddo riesca a resistere e le conseguenti nevicate in Valle Padana. Fino ad adesso, l’unica imbiancata c’è stata il giorno dell’epifania in Emilia Romagna e in alcune zone del basso Veneto.
Fine mese più mite ma con piogge
L’aria fredda dovrebbe essere scalzata da masse d’aria più miti. Ma attenzione che non vuol dire anticiclone. Come si può notare dalle immagini proposte, non sarebbe incongruente avere fasi meteo per turbate e nevicate molto abbondanti anche a quote di bassa montagna.
Se tutto andasse in porto, le Alpi sarebbero interessate da ingenti nevicate. Questo perché le aree subalpine non vengono interessate da neve quando c’è un’ondata di gelo, ma quando capitano le correnti meridionali, più miti ma soprattutto molto umide.
Per avere gelo e neve, però, una buona fetta di probabilità sarà originata dall’evoluzione del Vortice Polare, il cui comportamento ha già dimostrato in passato di poter condizionare questo inverno. Per adesso non si vedono le possibilità di un’ondata di gelo notevole. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
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