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Cambia tutto a sorpresa, gelo improvviso fine gennaio e Giorni della Merla

Occhi puntati a fine mese con l’inverno pronto a sfoderare nuova potente sfuriata gelida, in rotta sull’Europa

Mauro Meloni di Mauro Meloni
17 Gen 2026 - 18:30
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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L'inverno è pronto a portare altre ondate di gelo
Occhi puntati al gelo che potrebbe arrivare entro fine gennaio

 

(METEOGIORNALE.IT) Una nuova inversione di rotta prenderà presto piede ed il meteo cambierà di nuovo volto dopo il recente rallentamento dell’inverno. L’attenzione continua a focalizzarsi verso gli ultimi giorni di Gennaio, in una situazione più propizia ad un cambio di circolazione che ci riporterà a quanto accaduto ad inizio mese.

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Sembra probabile la genesi di un nuovo schema di blocco. Un anticiclone parrebbe in grado di instaurarsi di nuovo sul Nord Europa, con fulcro tra Scandinavia ed area baltica, a creare un corridoio con l’alta pressione russo-siberiana. L’eventuale ponte di Woeikoff farebbe scivolare il gelo russo verso il nostro Continente.

 

Naturalmente sono ipotesi, ma queste configurazioni particolari potrebbero generare un grande evento. Tutto deriva da un Vortice Polare non particolarmente in palla e il gelo può spingersi alle nostre latitudini spinto da una circolazione antizonale rispetto al tipico flusso delle correnti da ovest verso est.

 

C’è il concreto rischio di vivere un inverno d’altri tempi, o comunque una fase rigida e probabilmente la più rigida di tutto l’inverno. Lo scorrimento del gelo verso l’Europa avverrebbe proprio lungo lo scivolo basso dell’anticiclone nordico che al tempo stesso sarebbe in grado di bloccare le correnti atlantiche.

 

Di recente abbiamo già vissuto una prima parentesi molto fredda, persino glaciale in alcune aree dell’Europa Centro-Settentrionale dopo una partenza in sordina dell’inverno. Il freddo che abbiamo patito è apparso più eccezionale solo perché non eravamo più abituati a questi scenari.

 

Gelo proverà a raggiungere l’Italia, ma ancora rotta non ben definibile

Questo è un chiaro segnale di quello che potrebbe accadere ora nella fase clou della stagione, quella statisticamente più fredda. Le storiche ondate di gelo spesso si sono verificate a febbraio e quest’anno potrebbe essere quello giusto. La copertura nevosa in Europa potrebbe aiutare ad amplificare il freddo.

 

Ancora è presto per poterci addentrare in previsioni dettagliate. L’evoluzione per fine gennaio e inizio febbraio appare tutta da definire, sebbene così promettente. Il momento della svolta prenderebbe piede attorno al 23-25 gennaio, con parte d’Europa pronta a tornare nel congelatore.

 

Chi ha pensato ad un inverno già sul viale del tramonto dovrà ricredersi. In una prima fase l’Italia resta sotto tiro delle perturbazioni atlantiche, ma poi sarà contesa dal gelo che proverà a trovare un varco sul Mediterraneo. L’eventuale coinvolgimento del nostro Paese è tutto da vedere.

 

Come già accaduto in quest’avvio di gennaio, l’Italia potrebbe trovarsi in bilico, ma in qualche modo queste sono le condizioni ideali per favorire neve in pianura e sulle coste, almeno su parte del Paese. Non resta che attendere gli eventi, ma il meteo di fine gennaio potrebbe riservare colpi di scena da non credere.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: gelogiorni della merlainvernovortice polare
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Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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