Osservando i modelli matematici, da giorni, si evince la netta contrapposizione tra masse d’aria diametralmente opposte. Ma ciรฒ che conta realmente รจ carpire i motivi che potrebbero scatenare un mix letteralmente esplosivo. Perchรฉ se รจ vero che in prima istanza avremo a che fare con un peggioramento – particolarmente severo – di matrice oceanica รจ altrettanto vero che entro fine mese potrebbero subentrare correnti gelide continentali.
I centri di calcolo internazionali concordano su un punto: la presenza di un’imponente Alta Pressione tra la Russia europea e la Scandinavia. Potrebbe, anzi dovrebbe trattarsi di una propaggine dell’Anticiclone Russo-Siberiano, capace a quel punto di convogliare il gelo verso ovest.
Nel frattempo, giusto sottolinearlo, il Mediterraneo sarร preda di un’ampia struttura depressionaria. Il ruolo di tale struttura potrebbe essere essenziale nel risucchiare l’aria gelida verso le nostre regioni. Ma al di lร del gelo, quel che emerge dall’analisi modellistica attuale รจ l’alta probabilitร che l’Inverno possa mostrarci il suo lato piรน crudo.
Cos’รจ che manca all’appello? Osservando le varie mappe di previsione, detto che da qui a una settimana cambieranno non poco, mancherebbe un’Alta Pressione delle Azzorre capace di spingersi verso nord-nordest. O meglio, alcuni centri di calcolo internazionali mostrano un tentativo in tal senso, il che potrebbe essere essenziale nell’esacerbare ulteriormente una dinamica barica pienamente invernale.
Perchรฉ a quel punto verrebbero ostacolate le correnti atlantiche, costrette evidentemente a spingersi ben piรน a nord. Perchรฉ a qual punto, quindi, l’aria gelida avrebbe modo di insinuarsi al di sotto dell’imponente blocco anticiclonico puntando pericolosamente a sud. E come detto la presenza di un’area depressionaria sul Mediterraneo centrale potrebbe fungere da richiamo per il gran gelo continentale.
Ipotesi, รจ vero, ma stante la costante debolezza del Vortice Polare non รจ affatto campata per aria. D’altronde รจ da settimane che stiamo osservando dinamiche di un certo spesso ed รจ per questo motivo che l’Inverno – finora – ha giร mostrato di che pasta รจ fatto. Con buona pace di chi sosteneva, senza alcun valido motivo, che anche quest’anno non sarebbe successo nulla di che.
Invece no, l’Inverno c’รจ, รจ vivo e potrebbe mostrarci il suo lato piรน crudo. Quello dell’evento gelido d’altri tempi, quello che non vediamo da tanto, troppo tempo. I tempi sono maturi, non resta che attendere che l’atmosfera ci dia le risposte che stiamo cercando.