
(METEOGIORNALE.IT) Non ci sarà tempo di respirare che l’Italia si ritroverà di nuovo immersa nel maltempo, appena dopo qualche ora dal passaggio della depressione dell’Epifania, quella che è riuscita a regalare le prime nevicate a bassa quota e a tratti in pianura dopo anni d’assenza. Da poche ore la depressione ha abbandonato il Sud Italia, lasciando alle sue spalle una lunga scia di temperature davvero rigide, inferiori allo zero quasi ovunque. Ora si avvicina un’altra perturbazione, poi pare possa davvero spuntare l’alta pressione.
Quando arriva l’alta pressione sub-tropicale?
Ma quando arriverebbe l’alta pressione? Tutti i centri meteo sono allineati sul ritorno di un promontorio sub-tropicale, una cupola anticiclonica che garantirebbe qualche giorno di tranquillità dopo giorni di freddo intenso e maltempo. Questo promontorio potrebbe puntare l’Italia subito dopo l’altra perturbazione, quella del weekend.
Ma prima facciamo un po’ di ordine!
Questa perturbazione proveniente dal Nord Atlantico porterà precipitazioni principalmente al Centro-Sud, sia nel corso di questo sabato che di domenica. Ultimissimi segnali d’instabilità lunedì, prettamente sul medio-basso Adriatico. Il clima sarà molto freddo: le correnti artiche punteranno di nuovo l’Italia, per un weekend da pieno inverno e con altre nevicate a quote collinari lungo l’Appennino centro-meridionale.
Ultima fase fredda prima della svolta
- Precipitazioni concentrate soprattutto al Centro-Sud
- Neve a quote collinari lungo l’Appennino centro-meridionale
Da martedì 13 cambio improvviso!
Martedì 13 arriva l’improvviso cambio di circolazione. Una perturbazione atlantica sprofonderà sul Portogallo, favorendo la risalita dell’alta pressione sub-tropicale da Tunisia e Libia in direzione dell’Italia. Tornerà il bel tempo, soprattutto al Sud, mentre le temperature risaliranno la china. Le masse d’aria più tiepide, con valori fino a +7/+8°C a 1500 metri, permetteranno ai termometri di riprendersi un po’ ovunque, specie al Sud Italia.
Il momento più interessante sarà quello tra 15 e 16 gennaio, quando la colonnina di mercurio punterà agevolmente i 18-19°C su diverse località di Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Non escludiamo qualche picco di 20°C su Sicilia settentrionale, Puglia adriatica ed entroterra calabrese. Insomma, temperature simil-primaverili, dopo giorni di gran freddo.
Le regioni più miti
- Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna
- Possibili picchi di 20°C su Sicilia settentrionale e Puglia adriatica
Tempo un po’ meno bello al Nord e sul medio-alto Tirreno: arriverà un po’ di sole tra lunedì 12 e martedì 13, mentre nei giorni successivi subentreranno nubi basse, pronte a regalare tempo più grigio e uggioso, in attesa della prossima perturbazione, al momento prevista a partire proprio dal 16 gennaio.
Fonti e credits
Per l’elaborazione di questa analisi sono stati consultati i principali modelli previsionali internazionali, in particolare GFS, ECMWF e i dataset del NOAA, fondamentali per valutare l’evoluzione sinottica e il possibile ritorno dell’alta pressione sub-tropicale: (METEOGIORNALE.IT)
