Sembrava non voler smettere piรน. Su Roma e su buona parte del Lazio, quella di oggi, Martedรฌ 6 Gennaio 2026, รจ stata una giornata che difficilmente dimenticheremo presto. Non รจ la solita pioggia autunnale che bagna lโasfalto e rallenta il traffico, no, qui siamo di fronte a qualcosa di diverso, piรน cattivo. Dopo oltre 48 ore di precipitazioni quasi ininterrotte, il sistema idrogeologico della Capitale ha alzato bandiera bianca, specialmente nei quadranti orientali. La situazione รจ critica, diciamolo chiaramente, con lโAniene che ha deciso di prendersi la scena nel modo peggiore possibile, esondando in piรน tratti e mettendo paura a chi vive a ridosso delle sponde.
Le notizie che arrivano dalla zona di Ponte Mammolo e dalle aree limitrofe sono tuttโaltro che rassicuranti. Il fiume รจ uscito dagli argini fin dalle prime ore del mattino, trasformando strade e parchi in acquitrini fangosi. Chi si รจ trovato a passare per la Tiburtina o in zona Colli Aniene ha visto lโacqua salire con una rapiditร impressionante, invadendo carreggiate e rendendo la viabilitร un vero incubo.
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Allagamenti diffusi
Non รจ solo lโarea est a soffrire, purtroppo. Le segnalazioni si rincorrono da una parte allโaltra della cittร : dalla Cassia bis alla Laurentina, passando per la Ardeatina e la Collatina, lโacqua ha reso impraticabili diversi tratti, costringendo la Polizia Locale a chiudere numerosi sottopassi ormai colmi fino allโorlo. ร il classico scenario da paralisi, insomma. Anche il Tevere, il fratello maggiore, fa la voce grossa. I livelli sono alti, molto alti, tanto che le banchine sono state chiuse preventivamente per il rischio concreto di acqua alta. Si monitora tutto, minuto per minuto, perchรฉ il timore di ulteriori innalzamenti รจ reale e tangibile.
Spostando lo sguardo fuori dal Raccordo, nel resto del Lazio, la musica non cambia. Anzi. In Ciociaria e nelle zone interne, la terra, ormai satura, non riesce piรน a bere. Si registrano smottamenti e frane che stanno isolando alcune localitร , dove in poche ore si รจ riversata la quantitร di pioggia che solitamente cade in un mese intero.
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Scatta lโallerta meteo rossa
Di fronte a questo scenario, la Protezione Civile non ha potuto far altro che emettere un bollettino severo. Se su gran parte della regione vige unโallerta arancione per rischio idrogeologico, sul bacino dellโAniene siamo passati direttamente allโallerta rossa. ร una situazione che richiede la massima attenzione, senza isterismi ma con grande prudenza. Il Comune di Roma ha giร firmato lโordinanza: parchi chiusi, niente attivitร allโaperto e un invito che suona quasi come un ordine, ovvero limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
I Vigili del Fuoco stanno facendo gli straordinari, letteralmente. Tra la mattina e il primo pomeriggio hanno giร effettuato tra i 150 e i 200 interventi tra Roma e provincia. Alberi che cedono sotto il peso dellโacqua, rami pericolanti, auto impantanate e scantinati allagati sono la norma in queste ore. Alcune famiglie, specialmente quelle piรน vicine al fiume, sono state evacuate per precauzione. In effetti, mettersi in viaggio ora verso le zone a rischio, come i fossi affluenti o i tratti critici del Tevere, รจ un azzardo che non vale la pena correre. Meglio restare al riparo, evitando come la peste i sottopassi e i seminterrati, e aspettare che questa ondata di maltempo, speriamo presto, decida di concederci una tregua.