
(METEOGIORNALE.IT) Stop inverno. Le condizioni meteo Oramai sono chiare a tutti. Stiamo vivendo la rimonta di un enorme campo di alta pressione che dovrebbe condizionare il tempo per parecchi giorni. Le conseguenze sono presto dette. Azzeramento totale delle precipitazioni, sia piovose sia nevose, e parallelamente un aumento sensibile delle temperature su gran parte del territorio, con valori spesso ben al di sopra delle medie stagionali.
Ci sono delle eccezioni
Come sempre accade nella stagione fredda, non tutte le regioni sperimenteranno lo stesso scenario: nelle aree settentrionali, in particolare in Val Padana, la presenza di nubi basse e fitte nebbie limiterà gli effetti del riscaldamento, mantenendo il clima piuttosto invernale rispetto al resto della penisola. In queste zone, inoltre, ci sarà un altro problema. La qualità dell’aria che risulterà davvero pessima.
L’incubo smog
Il ritorno dello smog è infatti uno degli aspetti più critici collegati a questa fase meteo. I livelli di inquinamento sono destinati a salire sensibilmente, con valori particolarmente preoccupanti nelle pianure del Nord Italia. In Pianura Padana.
Posto in cui già in condizioni normali lo scambio d’aria è ridotto, sono previsti picchi molto elevati. Non è cosa da poco, perché stiamo parlando di livelli potenzialmente nocivi per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con problemi respiratori.
Zero termico estremo
Anche la montagna risentirà delle temperature eccezionalmente alte. Lo zero termico, che rappresenta la quota al di sopra della quale la temperatura è sempre sotto lo zero, raggiungerà livelli decisamente anomali per la stagione, oscillando tra i 3200 e i 3500 metri sulle Alpi.
Qualcosa di folle, che sarebbe tipico del mese di giugno! Ciò comporterà una fusione accelerata del manto nevoso, con conseguenze molto gravi dal punto di vista paesaggistico, per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico e le attività turistiche invernali. In molte aree alpine la neve tenderà infatti a fondere rapidamente, come capita sul finire della primavera.

A quando un cambiamento?
Se vogliamo parlare di condizioni meteo invernali non si vede ancora una data precisa. Potrebbero tornare delle precipitazioni moderatamente diffuse a cominciare da lunedì 15 e in particolare martedì 16. Il modello GFS vede un ottimo cambiamento del tempo attorno a venerdì 19, ma stiamo parlando di tendenze meteo a lungo termine e quindi necessitano di conferme nei prossimi run modellistici.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
