
(METEOGIORNALE.IT) È tornata l’alta pressione subtropicale ma qualcosa si muove all’orizzonte. Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo sono abbastanza ottimisti sul ritorno del maltempo, delle nubi, delle piogge e delle nevicate a partire da metà dicembre, spegnendo improvvisamente le pesanti anomalie che ci interesseranno in questi giorni.
Torna il maltempo dopo l’alta pressione
Sarà un’alta pressione particolarmente invadente, ingombrante e soprattutto calda in alta montagna, come ormai sempre avviene in queste circostanze tra autunno e inverno. Sia chiaro, l’alta pressione è sempre stata uno dei principali protagonisti del meteo in Italia anche nei mesi freddi, da sempre. Tuttavia da qualche decennio questi anticicloni, soprattutto di origine nordafricana, riescono a raggiungere l’Italia con troppa facilità, apportando temperature che non sono assolutamente normali per questo periodo dell’anno.
In pianura e a bassa quota non siamo in grado di percepire appieno l’anomalia di questi anticicloni poiché ci troviamo nel periodo in cui le inversioni termiche riescono a mascherare in parte il problema. Per percepire appieno la potenza di questi campi di alta pressione occorre spingersi in alta montagna, dove noteremo temperature costantemente superiori allo zero fino ad altissima quota.
Temperature folli in alta quota
Ad esempio almeno fino al 14 dicembre le temperature saranno di almeno 7 o 10°C superiori alle medie del periodo a quote di circa 1500 m di altitudine. A quote superiori le anomalie saranno ancor più marcate, tanto che lo zero termico, ovvero la quota in cui la temperatura sarà di 0°C, si spingerà fino a 3500 m di altezza, dalle Alpi alla Sicilia (tra 9 e 11 dicembre).
Ecco cosa comporterà questa anomalia termica:
- Fusione accelerata della neve presente in quota.
- Temperature eccezionalmente miti, dannose per la stagione invernale.
Dal 15 dicembre cambia tutto
Fortunatamente questa pesante anomalia non durerà a lungo e si esaurirà velocemente a partire da metà dicembre. Da lunedì 15 è sempre più probabile il ritorno del maltempo di stampo atlantico, caratterizzato da una perturbazione che prima raggiungerà l’Europa occidentale e poi si immetterà nel Mediterraneo, favorendo la formazione di un vortice di bassa pressione.

Dove aprire l’ombrello
Questo vortice potrebbe regalare nubi, piogge e locali temporali a cominciare dalle isole maggiori e dall’alto Tirreno, ovvero Toscana e Liguria. Insomma, da lunedì 15 ombrelli a portata di mano sulle regioni più occidentali del nostro Paese, poiché arriverebbero le prime piogge della settimana.
Ecco la probabile evoluzione:
- Prime piogge lunedì 15 su Sardegna, Sicilia, Toscana e Liguria.
- Estensione del maltempo al resto d’Italia nei giorni successivi.
Nei giorni successivi il maltempo potrebbe estendersi anche al resto d’Italia e addirittura non escludiamo la formazione di un ciclone piuttosto incisivo che apporterebbe piogge importanti su gran parte del Centro-Sud tra il 16 e il 18 dicembre.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
