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Meteo: NEVE a BASSA QUOTA attorno alla Befana, le novità del modello ECMWF

Le tendenze meteo per il periodo immediatamente dopo Capodanno risultano interessanti. La Penisola, infatti, potrebbe essere interessata almeno in

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Le tendenze meteo per il periodo immediatamente dopo Capodanno risultano interessanti. La Penisola, infatti, potrebbe essere interessata almeno in parte da una circolazione di aria fredda di origine dapprima settentrionale e poi sud occidentale, che al momento appare come l’ipotesi più accreditata. Non sarebbe, come già spiegato precedentemente, un’ondata di gelo. Si tratta però di un periodo piuttosto dinamico, con precipitazioni diffuse e quota neve molto bassa.

Le tappe

In una prima fase, il freddo dovrebbe essere nord-orientale. Questo vuol dire che la neve potrebbe fare la sua comparsa, le stime attuali indicano un graduale aumento dell’altitudine procedendo da nord verso sud. Nel settore romagnolo dell’Appennino, i fiocchi potrebbero spingersi fino a circa 300-500 metri di quota, mentre spostandosi verso le Marche e l’Abruzzo il limite della neve si collocherebbe più probabilmente tra i 400 e i 500 metri. Scendendo verso sud, in Calabria la quota neve tenderebbe a salire ulteriormente, arrivando intorno ai 700-1000 metri.

Freddo ordinario

Per quanto concerne l’intensità del freddo associato a questa fase meteo, un indicatore significativo è rappresentato dalle temperature previste alla quota di 1500 metri. Per il 3 gennaio, individuato come il giorno potenzialmente più freddo, esistono probabilità non trascurabili che i valori termici scendano fino a -5°C o addirittura al di sotto di tale soglia. Non si tratta di qualcosa di gelido, nè tantomeno anomalo. È una normale onda fredda invernale.

Freddo che dilaga in Europa con possibilità di un richiamo umido in Italia. Questa mappa, a cura di meteo ciel, è riferita in data 5 gennaio.

E il dopo?

Si fanno Interessanti le proiezioni per il periodo attorno alla befana. Un nocciolo gelido dovrebbe riuscire a isolarsi a ovest del nostro paese. Questo permetterebbe la risalita di correnti di Libeccio, le quali porterebbero precipitazioni diffuse sul nord e quota neve molto bassa. In una prima fase, potrebbe addirittura riuscire a nevicare quasi a quote di pianura. Ma poi successivamente le correnti più miti avrebbero il sopravvento. Ricordiamo ai nostri lettori che sono ancora delle tendenze meteo oltre 8 giorni. Vanno assolutamente riproposte e confermate dagli aggiornamenti modellistici nei prossimi giorni.

Possibilità di neve a bassissima quota proprio nel giorno della Befana. È un Run che andrà confermato e validato nei prossimi giorni.

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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