METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Sarà una settimana “complicata”: MALTEMPO causerà NUBIFRAGI. Dove, quando e perché
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Sarà una settimana “complicata”: MALTEMPO causerà NUBIFRAGI. Dove, quando e perché

      Imminente un peggioramento sostanziale

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 02/12/2025
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Cominciamo col dire che non sarà affatto una settimana semplice. Anzitutto dal punto di vista delle previsioni meteo, difatti le nostre regioni saranno preda di due distinte azioni depressionarie pur mantenendo immutata la matrice: nord atlantica

       

      La complessità evolutiva sarà data dalla risposta del Mediterraneo, che in entrambi i casi dovrebbe innescare una vorticità ciclonica secondaria foriera di severo maltempo. La circolazione peraltro è già cambiata, l’ultimo weekend di Novembre ha segnato il ritorno in grande stile delle correnti occidentali e le temperature ne hanno subito tratto beneficio.

       

      Temperature che sono aumentate ovunque, specie le massime. Le minime, al contrario, si sono mantenute molto basse a causa delle inevitabili inversioni termiche in presenza di cieli sereni. Ciò sta determinando, tra le altre cose, anche il ripristino dei classici banchi di nebbia su aree pianeggianti e vallive.

       

      Già in queste ore stiamo registrando un aumento della copertura nuvolosa sul Nordovest, la fascia tirrenica, la Sardegna occidentale. Nubi associate anche a delle piogge sparse, mentre sull’arco alpino occidentale è tornata la neve.

       

      Ma come detto il quadro meteo climatico si complicherà non poco a metà settimana, allorquando l’intrusione di una massa d’aria fresca e instabile nord atlantica scatenerà una ciclogenesi secondaria a ridosso della Sicilia. Il posizionamento di tale ciclogenesi dovrebbe essere quello indicato qualche giorno fa, ovvero tra il Mar Libico e la Sicilia appunto.

       

      Ciò dovrebbe causare un’ondata di maltempo davvero intensa, con precipitazioni che si abbatteranno pesantemente su Sicilia, Calabria e Puglia. Soprattutto sui settori ionici. Precipitazioni abbondanti e persistenti, che potrebbero assumere sovente carattere di nubifragio. Gli accumuli stimati da alcuni modelli matematici sono davvero imponenti: parliamo di oltre 200 mm.

       

      Situazione che, lo ripetiamo, andrà monitorata con molta attenzione perché potrebbero crearsi delle situazioni di criticità idrogeologica. Peraltro non si esaurirà tanto facilmente, difatti nel primo weekend di Dicembre – che andrà a precedere l’Immacolata – un nuovo affondo depressionario dovrebbe rinvigorire l’azione ciclonica presente sui nostri mari.

       

      Un fine settimana che, stante le attuali proiezioni modellistiche, potrebbe risultare davvero brutto in molte regioni d’Italia. Il maltempo, infatti, potrebbe propagarsi un po’ dappertutto. Ma in quest’ultimo caso i dettagli previsionali andranno discussi a tempo debito, quindi tra qualche giorno.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?