- Un Vortice Polare deboleโฆ ma non in crisi
- Per lโItalia non arriva il gelo: arriva il maltempo
- Prima perturbazione: tra oggi e domani nubifragi sul Centro-Sud
- Seconda perturbazione: mercoledรฌ 3 dicembre
- Il picco del maltempo: giovedรฌ 4 e venerdรฌ 5 dicembre
- Conclusione: inverno in ritardo, ma maltempo molto serio
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Questa volta il riferimento nasce da alcune analisi sul Vortice Polare, che hanno mostrato valori particolarmente bassi nella parte piรน alta dellโatmosfera, la stratosfera. Un dato che, se letto senza contesto, ha alimentato lโidea di un imminente tracollo termico sullโEuropa. Ma la realtร meteorologica di questi giorni racconta unโaltra storia.
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Un Vortice Polare deboleโฆ ma non in crisi
Il Vortice Polare viene spesso interpretato come un unico indicatore di freddo imminente. In realtร รจ una struttura complessa, e per valutarne lo stato si osserva la velocitร del vento attorno ai 60ยฐN. ร vero: questa settimana, in quel punto, i venti sono risultati quasi nulli. Tuttavia, questo non significa che il vortice sia in collasso.
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Il vortice non รจ debole โin senso assolutoโ, bensรฌ spostato e allungato verso la Siberia, una configurazione molto comune a inizio inverno. In queste situazioni, una parte dellโaria fredda tende a scendere verso il Canada, mentre sullโAlaska si rafforza lโalta pressione, creando un canale diretto per ondate di gelo sul Nord America.
LโEuropa, invece, resta fuori da questo schema, e sperimenta esiti molto diversi.
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Per lโItalia non arriva il gelo: arriva il maltempo
La configurazione attuale porta sullโEuropa occidentale correnti atlantiche piรน attive, tipiche dellโautunno avanzato. Risultato? Piogge, perturbazioni e sbalzi termici, ma nessuna irruzione artica.
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Ed รจ proprio questo il punto fondamentale: il maltempo che sta colpendo e colpirร lโItalia nei prossimi giorni sarร molto piรน intenso di quanto molti media stanno raccontando.
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Prima perturbazione: tra oggi e domani nubifragi sul Centro-Sud
Una prima perturbazione atlantica sta giร interessando il Centro-Nord. Nelle prossime ore i fenomeni si intensificheranno sulle regioni tirreniche:
- nubifragi nel Lazio,
- forti piogge in Campania,
- precipitazioni diffuse da Roma a Napoli.
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Seconda perturbazione: mercoledรฌ 3 dicembre
Subito dopo, mercoledรฌ 3 dicembre, arriverร una seconda ondata di maltempo:
- piogge molto abbondanti su Liguria, Piemonte e Valle dโAosta,
- neve copiosa a quote basse sulle regioni del Nord-Ovest,
- prime piogge forti anche su Puglia, Calabria e Sicilia, dove inizierร una fase di intenso maltempo.
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Il picco del maltempo: giovedรฌ 4 e venerdรฌ 5 dicembre
Saranno le giornate piรน critiche della settimana:
- rischio di piogge alluvionali su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo,
- possibili allagamenti e criticitร idrogeologiche,
- maltempo esteso anche su Sardegna, Nord-Ovest e medio-alto Adriatico, in base alla circolazione intorno al minimo di bassa pressione.
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Conclusione: inverno in ritardo, ma maltempo molto serio
Nessuna vera ondata di gelo siberiano, quindi. Al contrario, vivremo una fase di maltempo intenso, persistente e di natura piรน autunnale che invernale, con precipitazioni abbondanti e fenomeni localmente violenti.
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Unโevoluzione che merita attenzione, piรน dei titoli fuorvianti sul โfreddo polareโ, e che richiede di seguire con cura gli aggiornamenti dei meteo ufficiali e dei servizi di Protezione Civile.
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Credit: questo articolo รจ stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.
