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Home A La notizia del giorno

Neve in Arrivo? Il Nord Trattiene il Fiato per il 20-22 Dicembre

Ci sono speranze per un bianco Natale

Stefano Ghetti di Stefano Ghetti
10 Dic 2025 - 10:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT)

STABILITÀ PROLUNGATA FINO AL 15 DICEMBRE

L’avvio di dicembre continua a essere segnato da una stabilità atmosferica davvero insolita per il periodo. L’Italia rimane infatti sotto la protezione di un anticiclone molto esteso e resistente, capace di mantenere condizioni quasi primaverili soprattutto nelle regioni centrali e meridionali.

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Lo zero termico, posizionato ben oltre i 3000 metri, rappresenta uno degli elementi più significativi di questa fase: un valore così elevato a dicembre è raro e contribuisce a temperature decisamente sopra le medie stagionali.

 

Le giornate in quota risultano infatti tiepide e serene, mentre in molte città del sud le massime possono raggiungere i 15-18°C, dando quasi l’impressione di un clima fuori stagione. La situazione cambia completamente al nord, dove la Pianura Padana è la vera penalizzata di questa lunga fase anticiclonica.

 

Qui l’inversione termica porta aria fredda, umida e stagnante al suolo, favorendo anche un aumento degli inquinanti. L’arrivo di aria umida dalla Liguria contribuisce inoltre alla formazione di una nuvolosità bassa e persistente, capace di mantenere l’atmosfera grigia e opprimente per diversi giorni.

 

PRIME CREPE NELL’ALTA PRESSIONE

Dopo il 15 dicembre i modelli iniziano a suggerire un cambiamento, seppur graduale. L’alta pressione non dovrebbe cedere completamente, ma potrebbe indebolirsi quel tanto che basta per lasciare spazio a una prima perturbazione tra il 16 e il 18 dicembre.

 

Questo peggioramento, tuttavia, resterebbe confinato principalmente a Sicilia e Sardegna, dove una saccatura in arrivo porterà piogge anche abbondanti. Sul resto d’Italia la situazione rimarrà ancora relativamente stabile, con l’anticiclone che continuerà a fare da barriera alle correnti più fredde e instabili.

 

POSSIBILE SVOLTA TRA IL 20 E IL 22

Il momento più interessante, però, sembra collocarsi tra il 20 e il 22 dicembre. In questa finestra è possibile che una saccatura più incisiva riesca finalmente a scalfire la struttura anticiclonica, portando un peggioramento più esteso e organizzato. Le piogge potrebbero interessare gran parte del Paese, mentre la neve tornerebbe a imbiancare sia Alpi sia Appennini intorno ai 1200 metri.

 

Nella fase finale la quota neve potrebbe scendere fin sotto i 1000 metri, soprattutto sul basso Piemonte, riaccendendo così qualche speranza di un’atmosfera più invernale in vista delle festività natalizie. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: dicembreNataleneve
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Da anni volto e voce ben conosciuti nel panorama meteorologico, sia a livello regionale che nazionale. La sua passione per il meteo si è trasformata in un lavoro a 360 gradi, che oggi lo vede protagonista su diversi canali di informazione. Collaborazioni Editorialista per Meteogiornale.it il portale meteorologico numero uno in Italia, dove analizza e racconto le tendenze del tempo con uno stile diretto e professionale. Scrivi regolarmente anche per altri importanti punti di riferimento del settore, come iLMeteo.it e tempoItalia.it, offrendo approfondimenti e previsioni che aiutano migliaia di lettori a orientarsi nel complicato mondo del meteo. La sua voce in radio Se ascoltate la radio è probabile che l'abbiate già sentito! E' la voce storica delle previsioni meteo su Radio Bruno, con un'esperienza maturata anche su importanti emittenti nazionali come Radio Capital, RDS e Radio24. La sua presenza in TV Anche in televisione porta ogni giorno l’informazione meteo a casa delle persone. E' un volto noto sulle emittenti regionali, dove conduce rubriche e programmi dedicati alle previsioni del tempo su TRMedia (TRC-Telemodena) e TVParma.

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