
(METEOGIORNALE.IT) Mentre gran parte dell’Europa si prepara a festeggiare, in una delle isole più settentrionali del continente si sta delineando uno scenario atmosferico ai limiti dell’incredibile. In Islanda, terra nota per i suoi paesaggi ghiacciati e le aurore boreali, le previsioni indicano la possibilità che venga infranto un record storico di caldo proprio durante la Vigilia di Natale o il giorno di Natale.
Un Natale dai connotati estivi Stando ai modelli matematici più recenti, i termometri potrebbero schizzare verso l’alto raggiungendo valori compresi tra i 17 e i 18 gradi. Questo fenomeno anomalo interesserà principalmente le regioni del Nord e dell’Est dell’isola. Una situazione surreale se si pensa alla latitudine a cui ci troviamo e al periodo dell’anno, solitamente dominato dal gelo e dalla neve.
Il ruolo del vento da sud La causa di questa impennata termica va ricercata in una configurazione barica ben precisa. È previsto l’arrivo di intensi venti da sud che trasporteranno una massa d’aria eccezionalmente calda e umida verso l’Islanda. Secondo quanto riportato dagli esperti dell’Ufficio Meteorologico Islandese (Veðurstofa Íslands), il calore riuscirà a “prendere piede” grazie a un fenomeno noto come effetto Föhn, o come viene chiamato localmente, hnjúkaþeyr.
Quando l’aria umida colpisce le montagne, si scarica dell’umidità e scende sul versante opposto (in questo caso i settori settentrionali e orientali) diventando secca e riscaldandosi notevolmente per compressione adiabatica.
Il record del 2019 è a rischio Gli esperti non escludono che si possa riscrivere la storia climatica dell’isola. Il record assoluto di calore per il mese di dicembre in Islanda risale all’anno 2019, quando la stazione di Kvískerjum registrò una temperatura di 19,7 gradi. Anche in quell’occasione, la configurazione sinottica era molto simile a quella attuale, con forti correnti meridionali che investivano il Paese.
Proprio per la natura “imprevedibile e ingannevole” dello hnjúkaþeyr, come viene definito dai meteorologi locali, non è possibile escludere che il primato del 2019 venga eguagliato o addirittura superato durante le festività.
Pioggia battente sul resto dell’isola Se il versante sottovento godrà di un clima quasi primaverile, la situazione sarà diametralmente opposta nelle aree esposte al vento. Per le zone del Sud e dell’Ovest dell’Islanda, l’aria umida porterà precipitazioni abbondanti.
A partire dal pomeriggio della vigilia e per tutta la giornata del 24 dicembre, sono attese piogge intense, tanto che sono state diramate allerte gialle per il rischio idrogeologico legato ai grandi quantitativi di acqua previsti. Solo nella giornata di Natale l’intensità della pioggia dovrebbe diminuire, lasciando spazio a un tempo ancora umido ma meno perturbato.
Credit Icelandic Meteorological Office RÚV – The Icelandic National Broadcasting Service World Meteorological Organization (METEOGIORNALE.IT)
