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Meteo, 72 ore di NEVE continua: analisi dell’evento e PROVINCE più colpite

Tempistiche dell’evento: quando inizia, quando finisce, dove sarà più intenso

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
22 Dic 2025 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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72 ore di neve. Nel corso delle prossime ore il Nord Italia sarà interessato da una decisa irruzione di aria fredda di origine polare, che porterà un importante peggioramento del tempo con nevicate diffuse e localmente abbondanti.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Si tratta di una fase meteo tipicamente invernale, destinata a lasciare il segno per durata, intensità e abbassamento della quota neve, soprattutto tra domenica 22 e martedì 24 dicembre.

 

Alla base di questo scenario c’è la formazione di una profonda area di bassa pressione sul Golfo di Genova, una configurazione ben nota agli appassionati di meteo perché spesso responsabile di forti nevicate al Nord. L’afflusso di aria fredda dal Nord Europa farà rapidamente scendere le temperature, consentendo alla neve di cadere a quote molto basse, in alcuni casi anche vicino alla pianura.

 

Dove nevicherà di più

Le zone alpine e prealpine saranno le più colpite. In particolare:

  • Piemonte settentrionale e occidentale, con nevicate abbondanti su Valli Ossolane, Val di Susa e Cuneese montano
  • Lombardia alpina, soprattutto Valtellina e Valchiavenna
  • Dolomiti venete, con accumuli importanti nel Bellunese
  • Trentino-Alto Adige, dove la neve sarà diffusa e persistente
  • Appennino ligure, con fiocchi anche a quote collinari.

 

In montagna si potranno accumulare decine di centimetri di neve fresca, localmente anche oltre il metro nelle località più esposte. Ma l’aspetto più rilevante riguarda la quota neve, che in diverse fasi dell’evento potrebbe scendere fino ai fondovalle e localmente anche sulle colline.

 

Possibili nevicate anche in pianura

Sebbene le grandi città non siano al centro dell’evento, alcune aree pianeggianti del Nord-Ovest potrebbero vedere la comparsa della neve, specie tra la notte di lunedì e le prime ore di martedì. Torino, Alessandria e alcune zone della bassa Lombardia potrebbero assistere a episodi nevosi deboli ma significativi, soprattutto considerando la rarità di eventi simili negli ultimi anni.

 

Disagi e criticità da non sottovalutare

Un evento di questo tipo comporta inevitabilmente alcune criticità, soprattutto per la viabilità:

  • strade montane difficilmente percorribili
  • possibili chiusure di valichi alpini
  • rallentamenti su autostrade e ferrovie
  • rischio di blackout localizzati nelle zone più isolate

La Protezione Civile ha già segnalato la necessità di massima attenzione, soprattutto nelle aree montane e collinari, dove il peso della neve potrebbe causare disagi a infrastrutture e reti elettriche.

 

Un vero assaggio d’inverno

Dal punto di vista meteorologico, questo episodio rappresenta uno dei momenti più invernali della stagione finora. Configurazioni simili si verificano sempre più raramente e, per intensità e durata, ricordano eventi storici del passato.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aria polare marittimafreddo e neve Nord Italiairruzione aria polareneve nord italianeve nordovestneve Pianura Padananeve Piemonte
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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