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Sta per cominciare una nuova lunga parentesi di maltempo ad opera delle perturbazioni atlantiche. La pioggia tra poche ore bagnerà tante regioni, soprattutto sul lato tirrenico e sulle città del Nord-Ovest, ma saranno solo le prime avvisaglie di una fase perturbata che entrerà nel vivo a partire dal weekend. Tra sabato e domenica arriveranno altre precipitazioni legate questa volta a un vasto vortice freddo proveniente dalla Groenlandia, il quale si staccherà letteralmente dal vortice polare.

 

Maltempo in arrivo, cambia tutto!

Proprio a ridosso del Solstizio d’Inverno, atteso domenica 21 dicembre, il vortice polare rallenterà fortemente e comincerà a frammentarsi in più pezzi. Un nucleo di aria fredda polare si distaccherà dalla Groenlandia grazie all’arrivo di un forte campo di alta pressione su questi territori, e potrà così incamminarsi verso l’Europa fino a raggiungere Francia, Spagna e il Golfo di Biscaglia, dove darà vita a un vortice colmo di maltempo.

Sarà proprio questo vortice ad allungarsi fin sul Mediterraneo tra sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 dicembre. Gli effetti saranno eloquenti su più di mezza Europa, considerando che questo ampio vortice molto profondo richiamerà aria estremamente umida dai settori subtropicali e la tramuterà in piogge diffuse e soprattutto in tanta neve per le zone montuose.

 

Niente gelo, ecco perché

Certamente siamo lontani dal parlare di un severo peggioramento di stampo pienamente invernale, poiché mancherà la materia prima fondamentale, ovvero il freddo intenso. Questo vortice, infatti, sarà alimentato più che altro da aria fredda polare marittima, ovvero un tipo di aria fredda di scarsa qualità, poiché nei bassi strati risente della presenza dell’oceano Atlantico che inevitabilmente la rende più mite.

  • Aria fredda di tipo polare marittimo
  • Temperature miti nei bassi strati
  • Neve confinata prevalentemente alle quote montane

 

Neve in montagna, pioggia in pianura

Insomma, in questa fase di maltempo che durerà almeno fino al 23 dicembre, non arriverà la neve a bassa quota o in pianura, ma quantomeno le nostre montagne, soprattutto l’arco alpino, faranno un discreto carico di neve fresca oltre i 1500 metri di altitudine. Durante il fine settimana e soprattutto domenica 21 dicembre si prevedono nuove intense nevicate sulle Alpi occidentali tra Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.

  • Accumuli importanti oltre i 1500 metri
  • Nevicate più intense sulle Alpi occidentali
  • Beneficio diretto per l’innevamento in vista delle festività

 

Il tempo di Sabato 20

Sabato 20 dicembre avremo tante nubi su tutto il lato tirrenico, sul Nord-Ovest e sulle isole maggiori, ma le precipitazioni più interessanti bagneranno Sardegna e Sicilia. Non escludiamo anche qualche forte temporale su entrambe le isole, mentre nella seconda metà della giornata il fronte instabile ingloberà anche la Calabria e potrebbe portare un po’ di piogge sparse anche su Basilicata, Campania e Puglia.

 

Il tempo di Domenica 21

Nella giornata di domenica 21 dicembre, giorno del Solstizio d’Inverno, il tempo peggiorerà sensibilmente sul Nord-Ovest, soprattutto su Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Arriveranno piogge diffuse ma soprattutto nevicate oltre i 1000 metri di altitudine, con accumuli superiori ai 20–30 cm.

Ancora piogge e rovesci sulla Sardegna, mentre sul resto d’Italia il tempo risulterà un po’ più variabile, in attesa di un peggioramento ancor più diffuso ed esteso tra lunedì 22 e martedì 23 dicembre.

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