
(METEOGIORNALE.IT) Liguria e Piemonte potrebbero essere tra le prime regioni a rivedere un po’ di pioggia e instabilità dopo questa lunga parentesi dominata dall’alta pressione subtropicale. Il cambiamento potrebbe concretizzarsi nei primi giorni della prossima settimana, come annunciato dal Centro Meteo Europeo ECMWF.
Possibile maltempo e neve tra Liguria e Piemonte
Una perturbazione proveniente dall’Atlantico riuscirà ad erodere il bordo occidentale dell’alta pressione subtropicale che in questi giorni sta totalmente avvolgendo tutta l’Europa centro-meridionale.
Difficilmente riuscirà a spazzarla via del tutto, considerando che dopo un paio di giorni di instabilità è molto probabile che il promontorio subtropicale possa di nuovo conquistare l’Italia, prolungando il periodo di stabilità addirittura fino alle soglie di Natale. Ma di questo ne discuteremo in altri approfondimenti.
Per quanto riguarda questo peggioramento delle condizioni meteo – che per certi versi possiamo tranquillamente definirlo un miglioramento – ci aspettiamo l’arrivo di un fronte carico di precipitazioni soprattutto sul Nord-Ovest, sul versante tirrenico e sulle isole maggiori tra martedì 16 e mercoledì 17 dicembre.
Temperature in calo e ritorno della neve sulle Alpi
Le temperature estremamente anomale che ora interessano l’arco alpino, capaci di far schizzare lo zero termico oltre i 3000 m, tenderanno a riassorbirsi lasciando spazio a valori più consone al periodo.
Secondo il Centro Meteo Europeo, le piogge potrebbero bagnare Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, mentre in montagna potrebbe ritornare la tanto attesa neve.
Il forte calo delle temperature in alta quota favorirà l’arrivo dei fiocchi bianchi almeno attorno ai 1000 m sulle Alpi Marittime liguri e sulle Alpi piemontesi.

Quanto nevicherà? La traiettoria sarà decisiva
La traiettoria della perturbazione, ancora non del tutto chiara, sarà determinante per capire quale sarà:
- la quantità di pioggia attesa su Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta;
- l’intensità del fronte principale tra martedì e mercoledì.
Dove nevicherebbe? L’arrivo del maltempo in concomitanza con il calo delle temperature potrebbe favorire l’arrivo dei fiocchi di neve sulle Alpi occidentali. In particolare:
- quota neve attorno ai 1000–1200 m;
- accumuli più importanti sul cuneese e sulle Alpi occidentali.
In effetti, non è ancora totalmente certo che piogge e nevicate riescano a raggiungere con decisione Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, poiché queste regioni si troveranno ai margini della perturbazione.
Discorso totalmente diverso per il Centro-Sud e le isole maggiori, che avranno maggiori chance di riaprire l’ombrello. Qui la perturbazione, avendo una traiettoria molto bassa, riuscirà a ricoprire tutto il Mediterraneo occidentale, il Canale di Sardegna e il basso Tirreno.
Neve in Piemonte
Qualora dovesse concretizzarsi lo scenario ipotizzato dal modello europeo, potrebbe tornare parecchia neve oltre i 1000 m tra Liguria e Piemonte, soprattutto sul cuneese, dove si prevedono oltre 50 cm di neve fresca in appena 24 ore nella giornata di martedì.
Interessanti nevicate potrebbero raggiungere anche:
- le Alpi tra imperiese e savonese,
- il Torinese,
- l’alto Piemonte,
- la Valle d’Aosta.
Ma, come detto poc’anzi, occorrono ulteriori approfondimenti nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Crediti (METEOGIORNALE.IT)
