
(METEOGIORNALE.IT) Siamo solo nei primissimi giorni di dicembre. Eppure alcuni scenari meteo fiutano l’ipotesi che febbraio possa essere il mese più freddo. Ovviamente, non possiamo assolutamente parlare di previsioni né tantomeno fornire importanti dettagli.
Ma quindi, è possibile che febbraio sia il mese più invernale? Per rispondere analizziamo gli indici. Diversi segnali suggeriscono che potremmo assistere a condizioni più tipiche dell’inverno, con scenari interessanti per quanto riguarda il freddo e le precipitazioni. Giova ricordare che siamo sempre nel campo della probabilità e non ovviamente della certezza.
Stratwarming a Febbraio
L’ultima possibilità per avere freddo e neve in maniera diffusa è proprio il mese di febbraio. Spesso e volentieri negli ultimi anni è stato scialbo, ma non dimentichiamo che numerose ondate di gelo si sono verificate proprio nel suddetto mese. Il fenomeno chiamato Stratwarming non è altro che un improvviso riscaldamento stratosferico che può destabilizzare il Vortice Polare, condizionando il tempo sullo scacchiere europeo. Anche per settimane.
In linea generale, la massa d’aria fredda, inizialmente confinata nella zona del Polo Nord, potrebbe spostarsi verso la Siberia e, successivamente, puntare verso il continente europeo. È qualcosa di già visto in passato. Era molto più comune nei decenni addietro. Anche se all’epoca rimaneva comunque qualcosa di raro. Oggi invece è diventata una chimera, ma ricordiamo che non è impossibile che si verifichi. È soltanto molto improbabile.
Freddo e neve cosa dice la statistica
In Italia, la possibilità che masse d’aria gelida siberiana colpiscano direttamente il nostro territorio è decisamente remota. Lo era già gli anni addietro e lo sta diventando sempre di più. Inutile girarci intorno. Ma attenzione che non possiamo escludere al 100% che l’aria siberiana riesca ad arrivare da noi.
Nella remota ipotesi che l’aria gelida nord-orientale riuscisse a interagire con le masse umide provenienti dal Mediterraneo, si potrebbero creare condizioni invernali davvero interessanti. Tutte le più recenti ondate di gelo si sono verificate così. Febbraio 2012 e 2018. Gli esempi lampanti.
Sarà così anche nel 2026? Ovviamente rispondere ora è come tirare una monetina. Statisticamente è molto probabile che vinca il no. Perché avere ondate di gelo siberiano sta diventando un fenomeno meteo davvero rarissimo. Ma non possiamo comunque escludere che l’atmosfera possa ogni tanto riservarci delle sorprese inaspettate. (METEOGIORNALE.IT)
