Procediamo con ordine, anzitutto illustrando rapidamente ciò che sta accadendo in atmosfera. Dai piani bassi, alias troposfera, i flussi di calore innescati dalle cosiddette “onde planetarie” (banalmente grandi strutture anticicloniche) continuano a spingersi verso quelli più alti. Ovvero in direzione della stratosfera.
Flussi che, ricordiamolo, destabilizzano non poco il Vortice Polare. Vortice che, è bene evidenziarlo, sta provando in tutti i modi a parare i colpi ma si evince una certa stanchezza che da un momento all’altro potrebbe determinare una crisi particolarmente profondo. Ed arriviamo così alle proiezioni modellistiche osservate negli ultimi giorni.
I vari modelli matematici, infatti, colgono i segnali proponendoci un vero e proprio terremoto barico su scala continentale. Due, a nostro avviso, gli elementi più significativi: lo spostamento dell’Alta Pressione in pieno Atlantico e l’isolamento di un’altra struttura anticiclonica sulla Scandinavia.
Elementi dai quali, evidentemente, potrebbero scaturire effetti letteralmente dirompenti. Di che tipo? Tagliamo corto: effetti invernali. Nello specifico la presenza di una struttura anticiclonica ad alte latitudini dovrebbe innescare lo scivolamento di masse d’aria gelida verso i settori orientali del vecchio continente.
Attenzione però, perché qualora l’Alta Pressione oceanica dovesse riuscire a spingersi verso nordest – abbracciando a quel punto l’Anticiclone Scandinavo – il gelo siderale riuscirebbe a spingersi agevolmente verso ovest. Non è un caso, quindi, che alcune corse modellistiche degli ultimi giorni abbiano mostrato – seppur a singhiozzo – un interessamento più o meno marcato delle nostre regioni.
Stiamo parlando di dinamiche bariche estremamente complesse, oltre che insolite. Ragion per cui dirvi con certezza che anche l’Italia verrà coinvolta dalla colata gelida è prematuro. Possiamo affermare, comunque, che l’ultima settimana di Dicembre potrebbe avere caratteristiche pienamente invernali.
La chances di un’azione fredda consistente, forse addirittura gelida, stanno crescendo rapidamente. Ed è ciò che vi diciamo da tempo, l’interpretazione delle dinamiche atmosferiche si sta rivelando corretta e i segnali di un Inverno pronto a mostrare i muscoli continuano ad arrivare. Giorno dopo giorno, sempre più chiari.
