
(METEOGIORNALE.IT) No, non stiamo esagerando. Nonostante sia giunto l’esordio dell’Inverno astronomico, l’apporto del Mediterraneo alle condizioni meteo climatiche continua a manifestarsi su più fronti. Basta una perturbazione atlantica a scatenare violente ondate di maltempo, figuriamoci quel che potrebbe accadere qualora dovesse tornare l’aria fredda. O magari addirittura il gelo
E’ quel successe circa un mese fa, allorquando le prime due irruzioni artiche stagionali (in realtà eravamo ancora in pieno Autunno) furono in grado di produrre maltempo a dir poco rilevante a causa del calore latente ancora presente sui nostri mari. Mari che restano caldi dopo l’Estate, o comunque decisamente miti, vuol dire tanta energia potenziale spendibile.
Ed ecco pertanto formarsi strutture cicloniche particolarmente profonde e persistenti, dei veri e propri cicloni mediterranei che causano spesso e volentieri non pochi problemi. L’ultimo in ordine cronologico è quello che nelle ultime ore si è sviluppato tra il Nord Africa e la Penisola Iberica e che sta transitando a ridosso della Sicilia.
Le precipitazioni risultano intense, spesso fin troppo, con temporali di una certa violenza che in passato raramente si manifestavano al di fuori dell’Estate. Invece no, ricordiamoci che siamo a Dicembre, quindi in Inverno, ragion per cui certi fenomeni non dovrebbero presentarsi a causa del naturale raffreddamento del Mediterraneo.
Non è così, certi fenomeni ormai si verificano a prescindere dalla stagione: Inverno, Primavera, Estate, Autunno, poco cambia. Ma c’è una causa, indiscutibile: il troppo caldo estivo. Se vi è capitato di leggere i nostri articoli saprete che ogni anno va sempre peggio, nel senso che ogni anno le temperature marine raggiungono livelli mai visti primi.
Quindi perché stupirsi? Non ci si dovrebbe stupire neanche del fatto che il Mediterraneo abbia conservato “momentum” estivo, che abbia ancora in pancia una quantità di calore esagerata. Ed allora ecco spiegarsi, facilmente, il gran trambusto che puntualmente si verifica al minimo accenno di maltempo.
Il problema è che ogni miglioramento del tempo è pilotato dall’Anticiclone Africano, quindi con forti rialzi delle temperature, quindi con i soliti surplus termici che potrebbero innescare altri peggioramenti di un certo spessore. Occhio in tal senso alla settimana di Natale, perché i vari modelli matematici confermano un sostanziale peggioramento e il ritorno di precipitazioni davvero consistenti.
Il maltempo, ancora una volta, rischia di lasciare pesantemente il segno anche in questo mese di Dicembre ma tant’è, purtroppo non possiamo farci nulla. (METEOGIORNALE.IT)
