
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno meteorologico apre i battenti con nuove perturbazioni di stampo atlantico che avranno tanto da dire nel corso di questa settimana. L’apice del maltempo è confermato tra giovedì 4 e sabato 6 dicembre, quando un ciclone stazionario avvolgerà più di mezza Italia apportando nubi, piogge e locali nubifragi. La situazione potrebbe volgere al miglioramento sul finire della settimana dopodiché l’Immacolata potrebbe mostrare qualche incertezza a dispetto delle precedenti previsioni.
Alta pressione in arrivo… ma con molte incognite
In effetti tornerà un blando campo di alta pressione su gran parte del Mediterraneo centro-occidentale tra il weekend e la prossima settimana, indicativamente tra il 7 e il 10 dicembre. Tuttavia dobbiamo tener presente che questa alta pressione non sarà particolarmente solida e duratura, tanto che potrebbe lasciar transitare piccole perturbazioni pronte a destabilizzare l’atmosfera su alcune nostre regioni e creare così qualche grattacapo inaspettato.
Insomma, su regioni dove ci si aspetterebbe sole e bel tempo potrebbe improvvisamente tornare la pioggia ed anche qualche isolato temporale.
Pioggia all’Immacolata?
Ma dove ci sarà questo rischio di maltempo nel giorno dell’Immacolata? Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, in particolar modo il modello europeo ECMWF, indicano il Sud Italia come principale obiettivo di nuovi assalti perturbati.
Il maggior rischio maltempo potrebbe riguardare la giornata di domenica 7 dicembre, ovvero la vigilia dell’Immacolata: in effetti, mappe alla mano, potrebbe piovere su Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo nel corso del weekend, ma a quanto pare potrebbe essere solo una toccata e fuga del maltempo.

Nel corso dell’Immacolata questa perturbazione potrebbe velocemente spostarsi verso la Grecia, perché spinta via da un’altra ondulazione dell’alta pressione delle Azzorre proveniente da ovest.
In ogni caso, al mattino e nel primo pomeriggio potremmo avere delle nubi residue su Puglia, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale: su questi settori appena menzionati queste nubi potrebbero risultare anche minacciose ragion per cui potrebbero verificarsi piovaschi e locali acquazzoni, seppur intermittenti e di breve durata. Andrà molto meglio sul resto del Sud dove avremo cieli poco nuvolosi o sereni.
Situazione al Centro-Nord
Ma il resto d’Italia?
Ebbene, sulle regioni centrali e in Sardegna è molto probabile che il cielo risulti sereno per gran parte dell’Immacolata mentre al Nord Italia il cielo sereno potrebbe essere prerogativa delle zone montuose e collinari. In Pianura Padana, invece, potrebbero riaffiorare nebbie e foschie per buona parte della giornata, ma in maniera particolare nelle ore di buio. È ancora prematuro capire dove arriveranno i banchi di nebbia più fitti, ma è chiaro che i territori più a rischio sarebbero:
- bassa Lombardia tra il pavese e il cremonese
- basso Veneto e Polesine
- basse pianure emiliane a ridosso del Po
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
