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Come montare le catene da neve senza impazzire

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
18 Dic 2025 - 12:20
in A La notizia del giorno, Ad Premiere, Magazine
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(METEOGIORNALE.IT) Siamo onesti, in Italia non ci siamo più abituati alla neve, e soprattutto, quanti di voi saprebbero montare le catene da neve? I cambiamenti climatici ci hanno regalato inverni sempre più miti, e così, quando arriva una previsione di ipotesi neve, scatta il panico. Soprattutto in città, dove bastano pochi fiocchi per paralizzare il traffico e trasformare un semplice rientro a casa in un’odissea. Ma qui, ve lo dico per esperienza, se è prevista neve, utilizzare solo i mezzi pubblici.

 

Partiamo da un presupposto fondamentale: se la nevicata vi sorprende in ambito urbano, la soluzione migliore è quasi sempre lasciare l’auto parcheggiata. Davvero. I mezzi pubblici, per quanto affollati, vi evitano il rischio di tamponamenti su fondi ghiacciati o di restare bloccati in salita su qualche cavalcavia, ma soprattutto negli ingorgi stradali (Milano, 22 dicembre 2009 evento emblematico).

Se lo spostamento non è questione di vita o di morte, restare al caldo è la strategia vincente. Ma se dovete muovervi per forza – o semplicemente perché non avete scelta – allora le catene da neve a bordo non sono solo un obbligo di legge, sono la vostra assicurazione sulla vita.

 

Il problema è che averle nel bagagliaio non basta. Bisogna saperle usare. E fidatevi, imparare a montarle sotto una bufera, con le dita congelate e il buio che avanza, è un’esperienza che non augurereste al vostro peggior nemico. Esperienza vissuta una volta, dove nevicava così forte che la neve seppellive le catene poggiate sull’asfalto pronte per essere montate. E comprate i guanti adatti per questa attività, a mani nude avrete ben presto le mani bloccate al freddo.

 

La prova generale: fatelo a casa

Sembra un consiglio banale, da scuola guida, ma in pochi lo seguono. Appena comprate le catene (o le recuperate dalla cantina), fate una prova “a secco”. Mettetevi nel garage, o nel cortile di casa, in una piazzola tranquilla, lontani dal traffico, ed in una giornata senza pioggia e neve. Capire come districare quel groviglio di maglie d’acciaio al caldo e con la luce è molto diverso dal farlo sul ciglio di una statale mentre i camion vi sfrecciano accanto schizzandovi neve mista a fango.

Prendete confidenza con i ganci, capite quale parte va all’interno e quale all’esterno. Questo “allenamento” serve a creare una memoria muscolare che vi tornerà utilissima quando sarete sotto stress. E controllate la misura: gli pneumatici cambiano, le auto pure. Scoprire che la catena è piccola mentre cercate di tirarla su una gomma da 19 pollici è frustrante, per non dire peggio. Per altro, molte nuove auto non possono montare le catene da neve, informatevi dal gommista o presso un distributore di carburante (magari chiedete due, tre opinioni).

 

Preparazione e primi passaggi

Quando arriva il momento fatidico, la prima regola è la sicurezza. Fermatevi in piano – montare catene in pendenza è pericoloso e complicatissimo – e tirate il freno a mano con decisione. Indossate i guanti (teneteli sempre a portata di mano, non sotto i bagagli) e prendete le catene da neve.

Il primo ostacolo è il nodo. Le catene, stando nella scatola, si intrecciano come auricolari in tasca. Scuotetele tenendole per l’arco colorato plastificato finché non cadono libere verso il basso. A questo punto, identificate le ruote motrici. Sulla maggior parte delle auto in Italia sono quelle anteriori, ma se avete SUV o berline di grossa cilindrata, verificate sul libretto.

Ora, inginocchiatevi e fate scivolare l’arco rigido dietro la ruota, facendolo passare rasoterra. Assicuratevi che le parti colorate dei ganci siano rivolte verso di voi. Sollevate le due estremità dell’arco da dietro la ruota e agganciatele sopra lo pneumatico. A questo punto la catena è “appoggiata”.

 

Chiudere con forza

Adesso dovete sistemare la parte frontale. Collegate i ganci superiori e inferiori nella parte esterna della ruota. Di solito sono colorati per essere intuitivi: rosso con rosso, giallo con giallo, insomma, è difficile sbagliare se si guarda con attenzione.

Cercate di distribuire le maglie in modo uniforme sul battistrada, spingendo un po’ la parte posteriore verso l’interno. Arriva il momento della forza bruta: prendete la catenella o il cavo di tensionamento, passatelo nell’apposita carrucola o blocco di rinvio e tirate forte. Più tirate, meglio è. Fissate l’estremità elastica dove riuscite ad arrivare. Non preoccupatevi se non sembra perfetta, si sistemerà rotolando.

 

La regola dei cento metri

Ecco, avete finito. O meglio, quasi. Risalite in auto, togliete il controllo di trazione se necessario (aiuta a partire su neve fresca) e avviatevi piano. Molto piano. Fate cinquanta metri al massimo, a passo d’uomo. Sentirete rumori metallici e vibrazioni: è tutto normale.

Fermatevi di nuovo in sicurezza. È fondamentale. Scendendo, noterete che la catena si è allentata perché le maglie hanno trovato la loro posizione sulla gomma. Ora dovete ritensionare tutto, tirando nuovamente il cavo elastico al massimo delle vostre possibilità. Se saltate questo passaggio, rischiate che la catena frusti la carrozzeria o strappi i sensori dell’ABS.

Guidare con le catene richiede una mentalità diversa. Niente accelerazioni brusche, niente frenate secche. Il limite in Europa è spesso fissato a 50 km/h, ma su ghiaccio vivo anche 30 km/h possono essere troppi. E appena l’asfalto torna nero, smontatele subito: le catene sull’asciutto si distruggono in pochi chilometri e rovinano le sospensioni.

Insomma, la prudenza non è mai troppa. Se potete evitare di uscire durante la tormenta, fatelo. Ma se proprio dovete, almeno ora sapete come non farvi cogliere impreparati.

 

Ok, ho capito, vi ho appena descritto una sorta di incubo notturno, vero? Io evito di montare le catene, ho le gomme da neve, e non uso l’auto in caso di tormenta forte. Con le gomme da neve su alcuni centimetri di neve potete transitare senza grossi problemi. Ma se la neve è troppa, sono inutili, e comunque, moderate sensibilmente la velocità: il ghiaccio, ma anche la sola neve anche in fase di fusione, sono insidiosissimi.

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: catene da nevecodice della stradaemergenza neveguida su nevemontaggio catenepneumatici invernalisicurezza stradale
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