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Home A La notizia del giorno

Meteo Novembre, prima metà ANOMALA, ci sono timori, ecco perché

Davide Santini di Davide Santini
04 Nov 2025 - 08:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Non giungono buone notizie sul fronte meteo per la prima parte di novembre. Almeno fino al 13-14 del mese i valori termici si manterranno oltre le medie climatiche tra 1,5 e 2,5 gradi su buona parte del continente. Italia compresa ovviamente. E non è certo poco!

 

Le anomalie

Le anomalie principali sono previste in particolar sul bacino del Mediterraneo, Italia compresa, Scandinavia ed Europa centro orientale. La mappa qui sotto mostra bene lo scarto rispetto alla media. Siamo sicuri che molti di voi sono contenti di un clima gradevole. Non è certo un valore tipico di novembre.

 

Anche se è possibile stare all’aria aperta e non avere abiti troppo pesanti. Ma c’è il rovescio della medaglia. Questa mitezza fuori stagione si riflette purtroppo anche sulla temperatura dei mari. Per ora all’incirca risultano sui due gradi sopra le medie. Può sembrare poco, ma in realtà è un enorme surplus rispetto alla media.

 

Rischio fenomeni violenti

Tutto ciò si potrebbe tradurre in una maggiore energia potenziale in gioco, quando ovviamente una perturbazione organizzata riuscirà a penetrare, ma già adesso i fenomeni meteo violenti sono diffusi al sud anche se ci sono pochissime occasioni di cali di pressione. Si tratta di temporali termoconvettivi che scaricano grande quantità di pioggia in poco tempo.

 

Nulla di così strano, peraltro: Novembre risulta infatti sempre più spesso caratterizzato dalla presenza di cicloni mediterranei. Si tratta di profondissime aree depressionarie che si formano sui nostri mari: rispetto al passato però queste strutture atmosferiche hanno molta più energia a cui poter attingere (i mari caldi come dicevamo prima) e possono perdurare per diversi giorni. Lo potranno mai essere paragonati a uragani tropicali, ma intanto questi bestioni hanno maggiori possibilità di fare danni rispetto a un tempo.

 

A quando un cambiamento

Come possiamo vedere dalla mappa  che vi mostriamo, la prima possibilità di vedere una profonda ciclogenesi sui nostri mari e addirittura al 15 novembre. Solo in questo caso potrebbe cadere tanta pioggia su molte regioni. Ma stiamo parlando di qualcosa a 12-13 giorni di distanza. Decisamente troppo per fare una previsione meteo scandagliata. Serviranno ulteriori aggiornamenti per comprendere l’evoluzione del tempo.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anomalia termicacaldo anomalociclogenesi mediterraneacicloni mediterraneiclima anomaloclima autunnaleenergia atmosfericaeuropaItaliamaltempo in arrivomari caldimari italianimediterraneometeo centro italiameteo Europameteo lungo terminemeteo nord italiameteo novembre 2025meteo sud italianovembre anomaloperturbazionipiogge novembreprevisioni italiaprevisioni meteoriscaldamento del marerischio nubifragitemperature sopra la mediatemporali violentitendenza meteovortice polare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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