
(METEOGIORNALE.IT) Neve a bassa quota. Molti lettori ci chiedono quando ci potrebbero essere fasi meteo nevose in questo inverno. Fermo restando che è impossibile dare precisioni precise, cerchiamo di capire se effettivamente possa scendere un po’ di neve nelle prossime settimane.
Le tendenze non sono incoraggianti
Le prossime due settimane sicuramente non hanno alcun tipo di freddo. Inoltre, non si prospetta un periodo particolarmente piovoso: le precipitazioni saranno irregolari e la neve farà fatica a scendere di quota, restando confinata principalmente alle aree alpine più elevate. Qualcosa potrebbe cadere anche sulle punte appenniniche, ma nulla di particolare.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, lo scenario atmosferico sarà improntato verso anomalie climatiche piuttosto marcate. Farà più caldo della media anche se pioverà con una discreta frequenza. In sostanza, non è ancora arrivato il momento dell’inverno vero e proprio: il freddo precoce che aveva interessato la prima parte di ottobre è stato un episodio isolato e prematuro. Esattamente come era lecito aspettarsi in epoca di global warming.
Inverni scialbi
Negli ultimi anni, gli inverni hanno concesso ben poche occasioni di vedere la neve cadere in pianura e men che meno sulle coste. Pur non vivendo in un clima rigido in inverno, le nevicate in Valle Padana erano indubbiamente più frequenti fino a pochi decenni fa.
Se la prossima stagione invernale dovesse comportarsi in modo più “normale”, la prima nevicata a quote basse dovrebbe verificarsi nella seconda metà di novembre e, con ogni probabilità, arrivare fino in pianura a inizio dicembre. Questo una volta. In realtà è capitato anche abbastanza di recente. Basti ricordare l’inverno 2021 o anche il 2020. Dove è nevicato più di una volta già a dicembre. Ma rimangono casi piuttosto isolati.
Un cambiamento epocale
Non si può del tutto escludere che quest’anno si ripresenti un evento di neve precoce, ma le stagioni invernali recenti hanno mostrato un cambiamento evidente, con tendenze sempre meno favorevoli alla neve. La Pianura Padana, un tempo scenario di nevicate anche abbondanti, oggi vive episodi nevosi sempre più rari persino nel cuore dell’inverno. Nevica ancora ma spesso gira subito in pioggia. Oppure piove tanto e non riesce a nevicare al di sotto dei 3-500 metri.
Il ruolo del cuscino freddo
Sappiamo bene che per godere di un’ottima nevicata serve il cosiddetto cuscino freddo. Uno strato gelido di inversione termica nei bassi strati dell’atmosfera padana. Se si forma in maniera netta allora le probabilità di vedere la neve spingersi fino alle pianure aumenterebbero notevolmente. Dicembre, grazie alla debole radiazione solare, favorisce la persistenza di questo cuscinetto e rende più difficile la risalita delle temperature anche in presenza di perturbazioni miti e umide.
Le prospettive di neve in pianura, dunque, diventeranno più concrete solo e solamente se si instaura una circolazione d’aria fredda di origine continentale capace di mantenere rigide le temperature. È vero che è possibile che nevichi anche direttamente da una perturbazione.
Ma deve essere talmente gelida che persino Un tempo era rarissima nella prima parte dell’inverno. Ci vorrebbe una vera e propria ondata di gelo siberiana, ma queste fasi meteo diventano ormai praticamente una rarità assoluta.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
