
Negli ultimi giorni, il contrasto tra il tepore garantito dal sole nelle ore centrali e il gelo che cala di notte รจ stato particolarmente evidente. Le notti serene, infatti, hanno favorito una perdita di calore piรน intensa verso lโalto, permettendo ai termometri di scendere sotto lo zero non solo in montagna o nelle valli, ma anche su molte pianure del Nord e nelle zone piรน interne del Centro.
Un mix perfetto per la formazione di gelate estese, soprattutto in periferia e nelle campagne, con tutte le insidie che comportano: vetri delle auto ghiacciati, strade scivolose e mattinate pungenti.
CAMBIAMENTO IN VISTA: STOP AL GELO, ARRIVA LโATLANTICO
Questo scenario perรฒ รจ destinato a cambiare nel giro di poco. I venti freddi di Bora, protagonisti degli ultimi giorni, andranno gradualmente attenuandosi, lasciando spazio a un nuovo impulso atlantico. Domenica 30 rappresenterร una sorta di giornata di transizione: al Nord il cielo inizierร a coprirsi, con un lieve calo delle temperature massime, mentre di notte si noterร unโinversione di tendenza.
Le minime, infatti, non raggiungeranno piรน i valori rigidi dei giorni precedenti grazie alla copertura nuvolosa in aumento, che agirร come una sorta di โcopertaโ termica.
DA LUNEDร TEMPERATURE PIร MITI, MA RITORNO DI NUBI E PIOGGE
A partire da lunedรฌ mattina, le minime resteranno stabilmente sopra lo zero almeno fino al 4-5 dicembre. Il cielo spesso nuvoloso e unโatmosfera un po’ instabile impediranno nuovi bruschi cali notturni, rendendo piรน miti le albe nelle pianure del Nord.
Buone notizie, dunque, per chi รจ stufo di raschiare il ghiaccio dai vetri dellโauto o teme scivolate sulle strade gelate. Il rovescio della medaglia? Una maggiore presenza di nubi e un aumento della probabilitร di piogge, che potrebbero estendersi con il passare dei giorni fino a buona parte del Centro, riportando un clima decisamente piรน autunnale.