
(METEOGIORNALE.IT) Mentre scriviamo queste righe, una veloce perturbazione sta attraversando l’ex Centro-Sud Italia, apportando qualche ora di forte instabilità caratterizzata da rovesci sparsi e isolati temporali. Il tutto si consumerà nell’arco di poche ore, dopodiché tornerà l’alta pressione, e sarà proprio lei la protagonista del tempo nel corso della settimana. Ma attenzione, perché il maltempo promette di tornare di nuovo sul nostro Stivale già nel corso del weekend.
In effetti, l’alta pressione che a breve ingloberà tutta l’Italia e gran parte dell’Europa centrale non durerà a lungo, sebbene porterà comunque effetti degni di nota da Nord a Sud. Tornerà il Sole, torneranno temperature molto gradevoli e anche le prime vere nebbie della stagione, con grande ritardo sulla tabella di marcia.
Le prime nebbie padane
Queste nebbie saranno molto più presenti in Val Padana, tra basso Piemonte, Lombardia, Emilia e basso Veneto, specie a ridosso del Po, dove risulteranno molto fitte sia di giorno che di notte. Durante le ore notturne e all’alba, le nebbie si estenderanno su gran parte della Val Padana, comprese anche città come Milano, Bologna, Modena e Verona.
Ecco il ritorno del maltempo
Tutto questo almeno fino al 7 novembre, dopodiché la porta atlantica, quella occidentale, si riaprirà ancora una volta, favorendo l’intrusione di varie perturbazioni una dopo l’altra. Non a caso, tra il weekend e l’inizio della prossima settimana andremo incontro a un sensibile peggioramento su buona parte del nostro Stivale, poiché transiteranno almeno due perturbazioni parecchio insidiose e cariche di maltempo. Inoltre ci sarà un notevole calo delle temperature, complice l’intrusione di aria fredda proveniente dall’Artico marittimo (ovvero il nord Atlantico).
Le regioni più a rischio
Ombrelli aperti soprattutto sulle regioni del Centro-Sud e del versante tirrenico, esattamente laddove pioverà di più nel corso dei prossimi 10 giorni. Le piogge saranno più intense tra bassa Toscana, Lazio, Sardegna, Campania e Calabria tirrenica, dove non si escludono temporali forti e nubifragi localizzati.
Analizzando le ultime simulazioni dei modelli matematici, possiamo evidenziare un maggior rischio di piogge intense su bassa Toscana, Lazio, Sardegna, Campania e Calabria tirrenica, esattamente dove si prevedono picchi di oltre 90 o 100 mm di pioggia nel computo totale delle precipitazioni che cadranno fino al 13 novembre.
Molto meno maltempo, invece, per il Nord Italia, che pare resterà ai margini delle perturbazioni atlantiche, le quali prediligeranno una traiettoria più meridionale. Tuttavia, un po’ di pioggia riuscirà a transitare dal lato tirrenico a quello adriatico e ionico, specie tra il 9 e il 10 novembre.
Chiaramente, per tutti i dettagli e per capire con maggior chiarezza quali territori saranno più colpiti dal maltempo, occorrerà aspettare ancora qualche altro aggiornamento. Intanto, il Sole e le nebbie saranno i protagonisti di questa breve parentesi autunnale prima del ritorno del tempo perturbato.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), e NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
