
(METEOGIORNALE.IT) Ci sono faville dal punto di vista meteo. Le ultime elaborazioni dei centri meteorologici internazionali indicano infatti un vero e proprio ribaltone nella circolazione atmosferica a livello emisferico. Stavolta non è qualcosa di passeggero. Si potrebbe trattare davvero di una svolta che segnerà un punto di svolta nel mese di novembre. Il quadro che si prospetta è quello tipico dell’autunno avanzato.
Dopo settimane di clima mite e temperature sopra le medie, stavolta il freddo potrebbe davvero far sul serio. Si tratterà di un graduale ma deciso calo delle temperature, un ritorno diffuso delle precipitazioni e successivamente le prime nevicate della stagione, a quote davvero interessanti. Ma vediamo i dettagli.
Prima ritorna la pioggia
Il fine settimana del 15-16 novembre ci propone le prime avvisaglie del cambiamento. Le perturbazioni in arrivo porranno fine alla lunga parentesi anticiclonica che da diversi giorni domina l’Italia. Sappiamo che molti di voi saranno stati contenti del clima appena occorso.
Ma non possiamo che dire che questo pattern meteo è tutt’altro che è tipico di novembre. Stiamo parlando del mese più piovoso dell’anno e quello che ci traghetta dritti nelle fasi invernali. Che cosa è andato nella norma nelle ultime settimane? Praticamente niente…
In arrivo la botta fredda
Ecco il cambiamento a cominciare da giovedì 20. L’ingresso di correnti fredde provenienti dalla Porta del Rodano, ossia la zona compresa tra il sud-est della Francia e il Nord-Ovest del nostro Paese, ci farà entrare dritti nell’inverno. Tale depressione tenderà poi a isolarsi sul Mediterraneo, generando una circolazione ciclonica che potrebbe durare diversi giorni.
Facciamo un disclaimer. Tale configurazione barica è molto comune in autunno, ma nel mese di novembre può assumere caratteristiche più simili all’inverno. Questo perché oramai i noccioli gelidi in quota sono di stampo invernale. Di conseguenza L’Italia si trova spaccata in due. Neve a quote bassissime al nord e forti temporali al Centro Sud. Non ci sarebbe nulla di male. Solo che queste configurazioni meteo sono diventate oramai sempre più rare.
Ritorna la neve
Come detto, tra il 21 e il 22 novembre è possibile che arrivino nevicate a quote molto interessanti. Impossibile dare ulteriori dettagli precisi. Questo perché prevedere la quota neve è assolutamente difficile anche a poche ore dall’evento. Possiamo però fare delle Stime.
Se i modelli confermeranno tutto ciò è possibile che nelle due date sopra citate ci siano fiocchi ben al di sotto dei 1000 metri. Soprattutto nelle zone più coinvolte. Che in questa fase sarebbero le area Nord occidentali e l’alto Appennino.

