
(METEOGIORNALE.IT) Non si può certo affermare che nell’ultimo periodo manchino i temi di discussione. Per troppo tempo, negli ultimi anni, eravamo costretti a ragionare in altri termini. Il dominio dell’Alta Pressione spegneva qualsiasi discorso, eccezion fatta per le innumerevoli anomalie termiche e pluviometriche
Il caldo anomalo non era affatto una novità, al di là che ogni volta potesse avere caratteristiche differenti. Più o meno intenso, più o meno duraturo. Stesso discorso per le piogge, ma anche per la neve, precipitazioni che scarseggiavano così tanto da costringerci a porre l’accento sugli eventi di siccità estrema che si ripetevano senza soluzione di continuità.
Ed è per questo che oggi come oggi ci si stupisce. Ci stupisce dover cambiare tema, dover parlare di ben altre situazioni meteo climatiche. E’ stato così nel corso dell’Autunno, sarà così anche nella prima parte della stagione invernale. Perché ormai ci siamo, tra poco più di 10 giorni si dovrà cominciare a ragionare in termini invernali.
In realtà lo stiamo già facendo ed il merito va attribuito alle dinamiche atmosferiche in corso. Dinamiche che, da qui a metà Dicembre, potrebbero portarci diverse occasioni per parlare di freddo, neve, dell’Inverno. Inverno d’altri tempi, quell’Inverno che ormai rappresenta un ricordo sbiadito.
Una vecchia fotografia riposta in un cassetto, da scovare, da rispolverare al momento opportuno. Ci siamo, siamo prossimi all’esordio dell’Inverno e mai come quest’anno il tema di discussione “è caldo”. Il fatto che si possa ragionare sul freddo, sulla neve, ma anche sul maltempo fa un certo effetto.
Quel che conta, è giusto evidenziarlo, è che ci si avvicini il più possibile al concetto di normalità. A quella normalità che dovrebbe rappresentare la regola, non l’eccezione. Ed invece negli ultimi anni troppe volte accadeva il contrario, l’eccezione era diventata regola. Non viceversa.
Siamo pronti, quindi, a catapultarci all’interno di un periodo che avrà da raccontarci tante cose. Avrà da raccontarci come un tempo l’Inverno era questo, come in passato non era affatto inusuale discutere di irruzioni artiche, di ondate di gelo, insomma di condizioni meteo climatiche invernali.
Piaccia o non piaccia è così. Poi chissà, magari si risolverà tutto in una bolla di sapone ma viste le premesse sarebbe una grande delusione. Perché mai come quest’anno abbiamo bisogno di qualcosa di diverso, anzi abbiamo bisogno di qualcosa di normale. Ma in fondo sì, di diverso rispetto a quanto accaduto negli ultimi anni. (METEOGIORNALE.IT)
