
(METEOGIORNALE.IT) Molti lettori e meteo appassionati ci fanno la seguente domanda. Alcuni sanno che c’è una sorta di Niña debole. Buone notizie per il nostro inverno? La risposta è sì: ma è opportuno effettuare una disposizione tecnica. Questo evento climatico, che rappresenta il raffreddamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centrale e orientale, ha chiare conseguenze sui modelli atmosferici su scala mondiale. Potrebbe comportare novità importanti anche sul nostro paese.
Facciamo chiarezza
La Niña si manifesta periodicamente, con cicli che possono durare da alcuni mesi fino a due anni. Quest’anno, l’intensità del fenomeno è stata classificata come debole, ma è comunque qualcosa di importante da tenere in conto. Nonostante la moderata intensità, La Niña sta già toccando pesantemente il clima globale. A titolo informativo, ricordiamo ai nostri lettori che negli Stati Uniti meridionali, si prevedono inverni più secchi, mentre in Asia e in alcune aree dell’Europa le perturbazioni atmosferiche potrebbero intensificarsi.
E in Italia? I suoi effetti Generalmente sono molto meno meno marcati rispetto ad altre aree del pianeta. Nonostante questo, è possibile una maggiore alternanza tra periodi miti e improvvise fasi meteo di stampo invernale.
Il Vortice Polare: altro attore protagonista
Premettiamo che stiamo parlando di un sistema di Bassa Pressione situato sopra l’Artico. Questo invece ci riguarda più da vicino. Facciamo subito una precisazione e preghiamo I lettori di seguire il nostro ragionamento. Quando il Vortice è debole, le masse d’aria fredda riescono a scendere verso le latitudini più basse, favorendo ondate di gelo.
Ovviamente non è detto che colpiscano per forza l’Italia. Ma intanto il freddo scende di latitudine. Al contrario, un Vortice Polare compatto limita il freddo alle regioni artiche. Quasi impossibile avere un date fredde in queste condizioni. Le temperature spesso sono miti e soleggiate oppure con un flusso oceanico umido ma tiepido.
Ma quindi: cosa aspettarci?
Secondo le ultime analisi, La Niña potrebbe protrarsi per tutto l’inverno. E potrebbe persino condizionare il meteo primaverile. Sebbene l’intensità del fenomeno sia piuttosto bassa, non si escludono variazioni che potrebbero modificare gli scenari di lunghissimo periodo.
Alla luce di quanto detto, l’Inverno sarà segnato da contrasti: periodi di alta pressione si alterneranno a fasi perturbate, con freddo e soprattutto neve a bassa quota. Condizioni meteo un po’ più vivaci rispetto agli ultimi inverni che sono stati caratterizzati da lunghi periodi di stabilità. (METEOGIORNALE.IT)
