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Ipotesi Buran: cosa serve affinché arrivi un’ondata di GELO in Italia

Davide Santini di Davide Santini
25 Nov 2025 - 12:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Molti di voi conosceranno il termine Buran o Burian. Si tratta di un particolare evento che soffia lontano Nelle steppe siberiane. Esso è legato alla presenza dell’Anticiclone termico russo-siberiano. Provoca vere e proprie condizioni meteo climatiche estreme.

 

Per la maggior parte del tempo rimane confinato molto lontano. Ma in maniera molto occasionale può arrivare, ovviamente attenuato e entrando dalla porta della bora, anche in Italia. Tra i fattori determinanti del suo arrivo alle nostre latitudini vi è la formazione di particolari configurazioni bariche, come il cosiddetto “Ponte di Wejkoff”.

 

Di cosa stiamo parlando

Intanto, è doveroso evidenziare che prende il nome dal meteorologo russo che per primo ne descrisse le dinamiche, si forma quando l’Anticiclone delle Azzorre si espande verso nord-est, raggiungendo la Scandinavia. Questo processo permette la connessione con l’Anticiclone russo-siberiano, creando una struttura barica imponente e orientata da sud-ovest a nord-est.

 

Attenzione: giova sempre ricordarlo ai nostri lettori. Non è detto che per forza colpisca il nostro paese. Ma tutte le più cruente ondate di gelo nella storia climatica dell’Italia si sono formate grazie a questa particolare configurazione.

 

Gli effetti del Buran

Quando il Buran colpisce l’Italia, arrivano condizioni meteo climatiche estreme e freddo pellicolare. Questo vuol dire che di colpo le temperature crollano e possono scendere ben al di sotto dello zero, soprattutto nelle regioni del Nord Italia e nelle zone interne del Centro Italia.

 

Le intense nevicate, tipiche di queste ondate di freddo, possono interessare anche le zone collinari e, in alcuni casi, le pianure. Eventi di questo tipo sono spesso associati a forti venti che accentuano la sensazione di freddo, rendendo le condizioni climatiche ancora più severe.

 

Come nevica in Italia

Quando arriva un’ondata di gelo di questo tipo Innanzitutto nevica sulle coste adriatiche e ovviamente su tutti gli Appennini. La Pianura Padana è decisamente sottovento, ovvero in posizione sfavorevole. Questo però non è un male perché si può creare il famoso cuscinetto gelido.

 

Qualora riuscisse a durare per più giorni nella successiva avvezione umida in arrivo dall’oceano Atlantico sono possibili nevicate. Come detto, è una condizione imprescindibile per avere una fase meteo invernale particolarmente forte e duratura. Sarà così anche questo inverno? Presto per dirlo ma intanto alcuni segnali si muovono… (METEOGIORNALE.IT)

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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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