
(METEOGIORNALE.IT) Non potrebbe esserlo, d’altronde stiamo parlando di proiezioni meteo climatiche che superano un limite temporale accettabile, oltre il quale evidentemente vanno messe in conto profonde modifiche evolutive o addirittura veri e propri ribaltoni sinottici
Rompiamo immediatamente gli indugi evidenziando, ad esempio, la cancellazione del periodo anticiclonico da parte di alcuni autorevoli centri di calcolo internazionali. Nello specifico quelli americani, dai quali tuttavia abbiamo proiezioni non soltanto più frequenti – nell’arco di una giornata – ma anche più lungimiranti. Ovvero capaci di spingersi ben oltre i “canonici” sette giorni.
Va detto che è tutto nella norma, le variazioni modellistiche vanno assolutamente messe in conto e fin tanto che non avremo un chiaro allineamento evolutivo difficilmente ci si potrà pronunciare con certezza. Potrebbe arrivare l’Anticiclone, oppure no, dipenderà in particolare dall’intensa attività depressionaria nord atlantica.
Perché prima di tutto è bene sottolineare che dalla circolazione artica si passerà nuovamente all’Atlantico ed è giusto che sia così. Rivivremo giornate come quelle che caratterizzarono ampie fasi d’Ottobre e della prima metà di Novembre. Temperature certamente più gradevoli, comunque meno fredde, ma anche giornate di pioggia, mentre la neve farà visita ai rilievi.
Nel mentre osserveremo il posizionamento dell’Alta Pressione sulla Penisola Iberica ed è qui che sorgono i dubbi: riuscirà a spingersi sul Mediterraneo centrale? O resterà confinata in quella posizione? Pronta, magari, a spingersi verso nord non appena l’Atlantico mollerà un attimo la presa?
E’ chiaro che l’equilibrio tra Alta Pressione e Depressioni atlantiche potrebbe spezzarsi da un momento all’altro. L’ago della bilancia potrebbe pendere o dalla parte del bel tempo o dalla parte del maltempo, niente vie di mezzo, niente compromessi. Se vogliamo aggiungere un ulteriore elemento di riflessione possiamo dirvi che tutto dipenderà dalle sorti stratosferiche, quindi dalla risposta del Vortice Polare ai pesantissimi disturbi che sta subendo.
Nulla è scontato, lo ripetiamo, non lo è stato per gran parte dell’Autunno e molto probabilmente non lo sarà per gran parte del mese di Dicembre. Qualora dovesse realmente ripresentarsi il promontorio anticiclonico subtropicale non sarebbe affatto un problema, siamo sempre più convinti che possa eventualmente trattarsi di una fase transitoria in vista di un Inverno ben più cattivo e persistente. Quello che potrebbe segnare, non poco, le festività natalizie. (METEOGIORNALE.IT)



