• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 23 Gennaio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Magazine Brevi Magazine

Vulcano in Etiopia, catastrofe eruttiva dopo 10mila anni

Andrea Meloni di Andrea Meloni
28 Nov 2025 - 07:24
in Brevi Magazine
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Dall’altopiano polveroso dell’Afar, dove la terra sembra sempre sul punto di aprirsi, arriva una notizia che lascia un certo brivido. Un vulcano considerato inattivo da 10.000-12.000 anni si è risvegliato all’improvviso, regalando alla comunità scientifica – e non solo – la sua prima eruzione documentata in epoca moderna. Un evento raro, di quelli che ti chiedi: ma quanto può cambiare un singolo risveglio nella geologia di un Paese?

 

LEGGI ANCHE

Google riduce l’accesso gratuito ai modelli AI Gemini

Anche tu perderai il lavoro. Entro due anni

Non è stata una semplice eruzione, a quanto pare. La colonna di cenere vulcanica si è alzata così in alto da attraversare il Mar Rosso, spinta da correnti impetuose che in queste zone sanno essere imprevedibili. Un fenomeno che ricordo di aver visto solo nei rapporti sugli archivi storici – quando la natura decide di esagerare, lo fa senza mezze misure.

 

E il fatto curioso, quasi incredibile, è proprio questo: secondo diverse fonti locali e internazionali, nulla del genere era mai accaduto da quando abbiamo iniziato a registrare sistematicamente ciò che succede nel mondo. Mai una traccia scritta, mai un indizio. Solo roccia antica e silenzio. Poi, all’improvviso, il boato.

 

La potenza dell’esplosione ha spinto cenere e frammenti fin oltre i confini dell’Africa orientale, raggiungendo Paesi di altri continenti. Impressionante? Sì. Insolito? Molto. E, diciamolo, un po’ inquietante se si pensa a quanto poco conosciamo davvero dei cicli profondi della Terra.

 

Insomma, un risveglio che non passa inosservato. E che probabilmente terrà impegnati vulcanologi e climatologi ancora per settimane.

  (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Weekend Altalenante: Tregua Sabato, Nuove Piogge da Domenica

Prossimo articolo

Perderai presto il tuo lavoro

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

Leggi anche questi Articoli

A La notizia del giorno

Google riduce l’accesso gratuito ai modelli AI Gemini

29 Novembre 2025
A Scelta dalla Redazione

Anche tu perderai il lavoro. Entro due anni

28 Novembre 2025
Brevi Magazine

Nnuova Zelanda, misteriose cascate sorgono dal nulla ogni notte

28 Novembre 2025
Prossimo articolo

Perderai presto il tuo lavoro

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.