
(METEOGIORNALE.IT) Curioso, soprattutto in questa stagione. I residenti della zona – abituati a un clima capriccioso, è vero – parlano comunque di un fenomeno fuori dal comune. E gli geologi confermano: qualcosa non torna. In effetti, potrebbe trattarsi di uno spostamento delle falde sotterranee o dell’apertura di un acquifero rimasto nascosto fino a oggi. Forse, dicono alcuni, una lieve attività sismica ha dato il colpo di grazia, aprendo nuovi canali nel sottosuolo.
Camminando lungo la strada (ci sono passato una volta, anni fa), il suono dell’acqua che rimbalza sulle rocce crea un’atmosfera sospesa, quasi cinematografica. Ma dietro la meraviglia, inevitabile, c’è anche un po’ di prudenza. Gli scienziati avvertono che la montagna potrebbe non essere del tutto stabile: quando compaiono così tanti flussi improvvisi, il rischio di frane non è mai da sottovalutare.
Per ora, i tecnici stanno analizzando la zona passo dopo passo, cercando di capire se queste cascate improvvise – già ribattezzate “Phantom Falls of Fiordland” – siano un semplice scherzo della natura o il segnale di un cambiamento più profondo. Insomma, un mistero che scorre, letteralmente, lungo la roccia.



