Seguici su Google

C’è un dettaglio dell’Antartide occidentale che spesso sfugge al grande pubblico: sotto uno dei ghiacci più studiati del pianeta ribolle un’intensa attività geotermica. Proprio così. Il cosiddetto WAIS poggia su una zona insolitamente calda della crosta terrestre, e il ghiacciaio Thwaites – quello che molti definiscono “l’ago della bilancia” del continente bianco – si trova esattamente sopra l’area più attiva.

 

La mappa geotermica mostrata nell’immagine è eloquente: vaste porzioni dell’Antartide occidentale presentano un flusso di calore dal sottosuolo molto superiore alla media antartica. Non è una scoperta nuova, certo, ma oggi sappiamo quanto questo elemento incida sulla stabilità dei ghiacci. Un calore costante che arriva dal basso, silenzioso, capace di indebolire la base delle calotte e facilitarne lo scorrimento verso il mare.

 

E qui arriva il punto interessante. La superficie dell’Antartide occidentale, secondo lo studio citato (Zhang et al., 2023), si sarebbe addirittura raffreddata di circa 2°C negli ultimi vent’anni. Una tendenza controcorrente rispetto al resto del pianeta, dove il Riscaldamento Globale sta lasciando segni evidenti. L’unica serie storica di lungo periodo del settore, quella della stazione Byrd, mostra infatti un raffreddamento persistente dagli anni Sessanta in poi.

 

Una contraddizione? Non proprio. Se la superficie si raffredda ma la base si scalda – soprattutto in aree critiche come quelle sotto il Thwaites – il ghiaccio può comunque perdere stabilità. Il calore geotermico assottiglia la parte inferiore della calotta, ne aumenta la fragilità e alimenta quei processi di scioglimento che, visti da fuori, sembrano arrivare dall’atmosfera ma che in realtà nascono dal sottosuolo.

 

Insomma: parte del destino dei ghiacci dell’Antartide occidentale si gioca da sotto, in profondità, dove l’occhio non arriva. Un promemoria utile, forse, su quanto sia complessa – e affascinante – la macchina climatica del Pianeta.

 

Credit

Studio scientifico principale:

Dati sulla stazione meteorologica:

Informazioni sul ghiacciaio Thwaites:

Dati geotermici dell’Antartide:

Seguici su Google