
(METEOGIORNALE.IT) La domanda che sorge spontanea in molti meteo appassionati e lettori comuni e la seguente. Quando arriverà l’autunno vero? Quello fatto di precipitazioni abbondanti e cieli grigi e cupi. Nulla togliendo che queste giornate soleggiate sono molto gradevoli, è importante ricordare L’importanza di avere un autunno vero e proprio. Diciamo pure autentico.
Cosa sta per cambiare
no delle novità importanti. Le più recenti analisi interne basate sul modello GFS indicano infatti un progressivo cedimento dell’anticiclone che, finora, ha impedito l’ingresso di sistemi piovosi ben organizzati sulle nostre regioni. Ma non da subito. Un’enorme cupola anticiclonica dovrebbe continuare a condizionare il tempo almeno fino al 22 ottobre. Si tratta di un’anomalia rilevante, perché saremmo nel periodo statisticamente più piovoso dell’anno.
La data del cambio
zione sinottica suggerisce l’avvicinarsi di correnti occidentali più vivaci, accompagnate da una curvatura ciclonica in quota. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, questa caratteristica meteo favorisce lo sviluppo di instabilità e precipitazioni diffuse.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, tale dinamica potrebbe entrare nel vivo attorno al 22-24 ottobre. Se tutto fosse confermato Ci sarebbero vere e proprie precipitazioni autunnali su buona parte delle regioni occidentali. E del Nord in genere.
Nessun freddo
Il possibile cambiamento non dovrebbe però introdurre un contesto freddo. Come sovente accade in questi casi, si tratterebbe di correnti meridionali. Miti e molto umide. Le temperature, in calo solo nei valori massimi, resterebbero miti per la stagione, mantenendo picchi leggermente superiori alle medie del periodo. E molto superiori per quanto riguarda le minime.
Quali zone sarebbero interessate?
In principio, le regioni del Nord-Ovest, in particolare Liguria, Piemonte e Lombardia, dove non si escludono precipitazioni più consistenti. Successivamente, le perturbazioni potrebbero estendersi anche verso il Centro, coinvolgendo soprattutto Toscana e Lazio. Una parziale influenza potrebbe raggiungere pure alcune aree del Sud, come Campania e Calabria, seppur in maniera più attenuata.
Restano ancora da definire i possibili riflessi sul Nord-Est e sull’Emilia-Romagna, che sarebbero solo prese marginalmente. Ma attenzione. Sono tendenze a una decina di giorni e quindi non possiamo dire ulteriori dettagli. Anzi invitiamo i lettori a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire come evolverà la situazione.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
