I modelli meteo lo hanno fiutato da un po’. Ma oramai non ci sono più dubbi. Nel corso della prossima settimana una potente massa d’aria fredda in discesa dal Nord Europa è pronta a raggiungere prima i Balcani e poi in parte l’Italia. Ancora una volta, quindi, stiamo parlando di pattern meteorologici invernali a inizio autunno.
Cosa sta succedendo
Come detto, già da giorni si intravedeva nei modelli la possibilità di un flusso di aria artica diretto verso latitudini più basse. La traiettoria dovrebbe essere la tipica. Dopo aver investito l’Europa orientale, tenderà a spingersi verso il bacino del Mediterraneo attorno al 14-15 ottobre.
Non si tratterà di un evento eccezionale. Per due motivi. Il primo perché.la seconda metà del mese, dal punto di vista climatico, è spesso soggetta a improvvisi scambi meridiani. Il secondo è perché il cuore gelido stavolta non prenderà in pieno le regioni orientali. Ma sarà ancora più a oriente. Questo vuol dire che la situazione sarà comunque di freddo sotto le medie. Ma in maniera meno marcata rispetto a quanto paventato all’inizio.
Sarà comunque qualcosa di tosto
Il nuovo impulso freddo avrà connotati marcatamente simil-invernali. Le ultime proiezioni indicano una traiettoria piuttosto orientale, con l’ingresso delle masse d’aria Porta della Bora già da martedì 14 ottobre. Da lì, l’aria instabile si riverserà rapidamente sul Mediterraneo, dove la sua interazione con le acque ancora miti potrà formare dei temporali. Anche se, giova ricordarlo, stante gli ultimi aggiornamenti meteo la possibilità di fenomeni diffusi è comunque nettamente calata.
Possibilità di neve a quote basse
L’aria fredda, molto densa e instabile, potrà riportare anche la neve sui rilievi. Le prime imbiancate sono attese sulle Alpi e successivamente sull’Appennino, con fiocchi che potrebbero spingersi fino a quote medio-basse. Non saranno comunque nevicate né eccezionali né tantomeno abbondanti.
Questo perché, ve l’abbiamo già detto, il cuore è gelido sarà più a oriente del previsto. Ciò non toglie una cosa importante. L’autunno, per quanto riguarda il pattern meteo europeo, è il grande assente di questo periodo. Si passa quindi da alte pressioni a botte fredde improvvise. Ma mancano le piogge.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE