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Meteo, la NEVE di questi giorni potrebbe rendere l’Inverno 2025-2026 eccezionale

Un rapido aumento della neve a ottobre anticipa spesso AO e NAO negative, associate a discese artiche e ondate di freddo in Europa e Nord America

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
05 Ott 2025 - 19:30
in A La notizia del giorno, Ad Premiere, Meteo News
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Con l’avvicinarsi della stagione fredda, la copertura nevosa dell’emisfero boreale inizia ad estendersi su Eurasia e Nord America. Un processo che, oltre a segnare l’inizio dell’inverno, rappresenta un fattore chiave nel determinare gli equilibri atmosferici globali e i futuri schemi climatici.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Il ritmo con cui la neve si espande sull’Eurasia tra ottobre e novembre ha effetti diretti sulla circolazione atmosferica invernale. Un rapido avanzamento del manto nevoso, misurato attraverso l’indice SAI (Snow Advance Index), è storicamente associato a pattern AO e NAO negativi, con maggiore probabilità di ondate di freddo e precipitazioni nevose nelle regioni temperate di Europa e Nord America.

 

In sostanza, un’ampia copertura nevosa favorisce la discesa di aria artica verso sud e indebolisce il vortice polare, condizione che può determinare inverni più freddi e dinamici.

 

Teleconnessioni e influenza di La Niña

Tra i grandi “piloti” climatici che influenzano la stagione fredda, il ruolo dell’ENSO rimane centrale. Gli ultimi segnali indicano una probabile La Niña debole, capace di interagire con la copertura nevosa euroasiatica e favorire una maggiore variabilità atmosferica.

 

Questa combinazione è stata alla base di inverni storicamente turbolenti e freddi nell’emisfero settentrionale.

 

Copertura nevosa Asia e Europa

Anni analoghi e precedenti storici

  • Inverno 2009–10 – Copertura nevosa eccezionale e AO/NAO fortemente negative: numerose irruzioni artiche e nevicate record negli Stati Uniti orientali.
  • Inverno 2012–13 – Estensione nevosa precoce in ottobre e ripetuti episodi di freddo su Europa e Nord America.
  • Inverno 2013–14 – Forte avanzata dello snowpack e frequenti discese polari sul Nord America.
  • Inverno 2017–18 – Copertura nevosa sopra la media a ottobre e successivo riscaldamento stratosferico improvviso (SSW) che innescò tempeste di neve storiche a marzo.

 

Prospettive per l’inverno 2025–2026

Se l’attuale trend di espansione nevosa euroasiatica dovesse proseguire, aumenterebbe la probabilità di un inverno dinamico e ricco di contrasti. Si prospetta infatti un’alternanza tra fasi miti e incursioni fredde più marcate, con potenziali pattern AO/NAO negativi intermittenti e maggior rischio di nevicate significative anche sulle medie latitudini.

 

Il monitoraggio congiunto di SAI, ENSO e delle condizioni stratosferiche sarà determinante per capire se l’inverno in arrivo potrà ripetere alcuni degli scenari più rigidi e nevosi del passato recente.

 

In conclusione, l’avanzata dello snowpack boreale non è soltanto un segnale stagionale: rappresenta un vero indicatore climatico in grado di anticipare tendenze atmosferiche globali e suggerire la possibile evoluzione del prossimo inverno nell’emisfero nord.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: copertura neve siberiacopertura nevosacopertura nevosa USAinverno 2025-2026
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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