
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo riaperto l’ombrello in tante città e, anche ora mentre leggete queste righe, è probabile che stia piovendo, soprattutto al Centro e al Nord Italia. Il merito va a una perturbazione atlantica che ha interrotto la lunga parentesi stabile cominciata nella prima settimana di ottobre: per quasi due settimane non era caduta nemmeno una goccia di pioggia su tutto il Nord e sul medio-alto Tirreno, ma ora la situazione si è capovolta.
Il ritorno della pioggia
Una nuova perturbazione atlantica ha riportato la pioggia prima sul Nord-Ovest e, da poche ore, anche sulle regioni nord-orientali, dove il tempo resterà piovoso e instabile per almeno altre 16 ore. Nel frattempo, l’instabilità si estenderà anche alle regioni centrali, ma si tratterà di un sistema abbastanza veloce, che non insisterà troppo su alcune aree, a differenza di quanto potrebbe accadere nel prosieguo della settimana.
Dopo il passaggio di questa perturbazione, ne arriveranno almeno altre due, una più intensa dell’altra. La prossima, già confermata, è attesa per giovedì 23 ottobre: anche in questo caso si tratterà di un’ondata di maltempo di chiaro stampo atlantico. Un fronte temporalesco molto ampio attraverserà tutto il Nord e il medio-alto Tirreno, scatenando forti acquazzoni, raffiche di vento e locali grandinate.
Regioni più colpite
Mappe alla mano, i settori più esposti saranno la Liguria orientale, la Toscana, il Lazio, la Lombardia, il Trentino-Alto Adige, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna. Su queste regioni si prevedono accumuli di pioggia compresi tra 40 e 100 mm nella sola giornata di giovedì. Piogge più deboli interesseranno invece Piemonte, Valle d’Aosta, Marche, Umbria e Campania, mentre sul resto dell’Italia, in particolare sul meridione e sulle isole maggiori, avremo precipitazioni molto più scarse.
Successivamente arriverà un’altra perturbazione, che potrebbe accanirsi su alcuni territori, in particolare sul medio-alto Tirreno e sul Triveneto. Ci riferiamo ai giorni di sabato 25 e domenica 26 ottobre, quando il meteo tenderà a estremizzarsi su gran parte dell’Europa (tra maltempo e caldo anomalo!). Di questo, comunque, torneremo a parlare nei prossimi aggiornamenti.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
