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      Home ยป Le alluvioni mortali di Madeira: potrebbe succedere di nuovo oggi?
      A Scelta dalla RedazioneMeteo News

      Le alluvioni mortali di Madeira: potrebbe succedere di nuovo oggi?

      Alluvione del 1803 a madeira: cosa accadde davvero e che cosa รจ cambiato oggi

      Antonio Lombardi
      Antonio Lombardi
      Pubblicato: 16/10/2025
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      9 Min Lettura
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      Piogge improvvise, versanti ripidi e ribeiras che in piena diventano colate di detriti: รจ il copione che ha segnato il 9 ottobre 1803 e, molto piรน vicino a noi, il 20 febbraio 2010. Negli ultimi decenni Madeira ha perรฒ avviato opere idrauliche molto incisive per incanalare le piene e proteggere la fascia urbana di Funchal. La domanda resta: con lโ€™attuale urbanizzazione del versante sud, un evento analogo potrebbe ancora provocare unโ€™alluvione devastante?

       

      Alluvioni storiche

      Unโ€™isola montuosa, versanti ripidi, torrenti brevi che sfociano in cittร : a Madeira la parola portoghese โ€œaluviรฃoโ€ racconta benissimo il rischio di piene improvvise con fango e detriti. Tra i tanti episodi registrati, quello del 9 ottobre 1803 resta la frattura piรน dolorosa nella storia dellโ€™arcipelago del Portogallo.

       

      Lโ€™alluvione del 1803: la calamitร  simbolo

      Conosciuta come โ€œAluviรฃo na ilha da Madeira em 1803โ€, lโ€™alluvione del domenica 9 ottobre 1803 รจ considerata la piรน grave calamitร  naturale dallโ€™inizio del popolamento dellโ€™isola. Le vittime furono โ€œcentenasโ€ (centinaia): le fonti oscillano fra circa 700 e oltre, ma non esistono prove solide di โ€œmigliaiaโ€ di morti. Le aree piรน colpite furono Funchal, Machico, Ribeira Brava, Santa Cruz e Calheta. A Funchal i quartieri affacciati sulle ribeiras furono travolti; alvei come la Ribeira de Joรฃo Gomes uscirono dagli argini in piรน punti. A Machico crollรฒ la mura della ribeira, lโ€™acqua invase strade e chiese e si registrarono 14 vittime. La memoria rimane viva: a Machico il 9 ottobre รจ ancora una ricorrenza municipale.

       

      Unโ€™isola esposta alle piene detritiche

      Il profilo aspro di Madeira, con valli strette e forte pendenza, favorisce inondazioni lampo quando precipitazioni intense colpiscono bacini corti e ripidi. La presenza di materiale detritico lungo le aste torrentizie trasforma lโ€™onda di piena in colate di fango e massi, capaci di danneggiare ponti, mulini e quartieri costruiti sui conoidi alla foce.

       

      XIX e XX secolo: la serie degli โ€œaluviรตesโ€

      La storia idrogeologica dellโ€™isola conta numerosi episodi distruttivi tra XIX e XX secolo. Un repertorio tecnico censisce otto eventi maggiori nellโ€™Ottocento e ventidue nel Novecento. Non sempre con grandi perdite umane: in molti casi prevalgono frane, erosione, distruzione di infrastrutture e coltivi terrazzati. La ricerca recente evidenzia come espansione urbana, modifiche dโ€™uso del suolo, alterazioni della copertura vegetale e canalizzazioni rigide abbiano accresciuto la vulnerabilitร  locale a frane e inondazioni, soprattutto lungo il versante sud attorno a Funchal.

       

      Storia, archivi e scienza: perchรฉ i numeri divergono

      Per gli eventi piรน antichi, le stime variano perchรฉ basate su cronache, registri parrocchiali incompleti e documenti secondari. Per il 1803 la forchetta di centinaia di vittime resta la piรน plausibile: un bilancio enorme per la popolazione dellโ€™epoca, confermato da studi storici e tecnici che convergono sul carattere eccezionale dellโ€™evento.

       

       

      Cosa รจ stato fatto lungo le ribeiras di Funchal

      Dopo il disastro del 2010, la Regione Autonoma di Madeira ha varato una ricostruzione ampia, sostenuta anche da strumenti finanziari europei, con interventi su ponti, strade e soprattutto alvei torrentizi. Sulle ribeiras di Santa Luzia e Joรฃo Gomes sono state realizzate opere di regimazione: raddrizzamenti, allargamenti alla foce, opere marittime come prolungamenti degli sbocchi, dighe frangiflutti per favorire lo smaltimento delle piene e dei sedimenti. In alcuni tratti sono stati costruiti berme e briglie di dissipazione dellโ€™energia. Un documento tecnico dellโ€™Universidade de Lisboa descrive, per Santa Luzia, lโ€™aumento del raggio di curvatura presso la foce e la confluenza con Joรฃo Gomes per ridurre lโ€™innalzamento del pelo libero in piena.

       

      Dalla ricostruzione alla pianificazione del rischio

      Sul fronte della pianificazione, Madeira ha implementato la Direttiva Alluvioni 2007/60/CE con una Valutazione Preliminare del Rischio, mappe di pericolositร /probabile profonditร  dโ€™acqua e un Piano di Gestione del Rischio Alluvioni approvato con Risoluzione n. 805/2017. La Commissione Europea e studi accademici riassumono il percorso metodologico, con casi studio come il bacino di Socorridos e dataset cartografici per scenari di tempo di ritorno differenziati. Questi strumenti orientano prioritร  di intervento, manutenzione degli alvei e pianificazione urbanistica.

       

      Urbanizzazione e limite fisico delle opere

      La fascia costiera e i conoidi che ospitano Funchal concentrano popolazione e superfici impermeabili, accrescendo la portata di piena e la velocitร  di ruscellamento. Studi recenti rimarcano che lโ€™espansione edilizia e nuove infrastrutture hanno occupato aree di pericolo, aumentando lโ€™esposizione soprattutto sul lato sud dellโ€™isola. Unโ€™analisi idraulica sul bacino di Sรฃo Joรฃo indica che la sezione di scarico alla foce non รจ sufficiente se si considera un evento estremo con tempo di ritorno 100 anni. In altre parole: molte opere riducono la frequenza dei danni, ma oltre certe soglie di pioggia la capacitร  idraulica si puรฒ rivelare inadeguata.

       

      Che cosa dicono i dati meteo-idrologici piรน recenti

      La ricerca internazionale continua a classificare Madeira come un contesto a rischio elevato di piene torrentizie per densitร  di reticolo idrografico, pendenze e antropizzazione. Inventari aggiornati di eventi locali tra 2009 e 2021 mostrano come anche episodi minori possano produrre impatti su persone e infrastrutture, specie quando instabilitร  di versante e piena interagiscono. Una rassegna su NHESS (2025) segnala inoltre che la crescita economica e la “cittร  diffusa”ย favoriscono lโ€™occupazione di aree esposte, con possibile aumento del rischio anche sul versante nord.

       

      20 febbraio 2010

      Lโ€™evento del 2010: 46 morti, frane diffuse e flash flood,ย รจ stato analizzato con telerilevamento, climatologia e idraulica dei corsi montani. Le ricostruzioni mostrano che, con piogge eccezionali e trasporto solido massiccio, le ribeiras possono evolvere in colate ad alta energia. Anche la qualitร  delle acque costiere fu alterata per settimane dal carico di sedimenti riversati in mare. Questi lavori sono oggi la base per dimensionare briglie, vasche di trattenuta dei detriti, sezioni dโ€™alveo e sbocchi a mare.

       

      Allora, oggi un evento analogo sarebbe ancora devastante?

      Le opere realizzate a Funchal e nei bacini principali hanno aumentato la resilienza: alvei piรน rettificati e allargati, briglie e foce potenziata riducono lโ€™energia delle piene โ€œtipicheโ€ e migliorano lo smaltimento dei sedimenti.

       

      La pianificazione secondo la Direttiva Alluvioni e le mappe di pericolositร  aiutano protezione civile, progettazione e vincoli urbanistici. Tuttavia, la letteratura segnala due limiti strutturali: 1) lโ€™urbanizzazione continua a concentrare persone e beni nelle zone di conoide e foce; 2) per eventi estremi (โ‰ฅ T=100 anni), alcune sezioni e sbocchi restano critici, con rischio residuo di tracimazioni, colate detritiche e danni ingenti. In sintesi: รจ meno probabile replicare gli impatti diffusi del passato per eventi di intensitร  media-alta, ma un episodio estremo puรฒ ancora produrre scenari molto gravi, soprattutto laddove la crescita urbana ha ridotto gli spazi di espansione naturale delle piene.

       

      Credit: European Investment Bank โ€“ Reconstruction Madeira Framework Loan, AFA โ€“ Lavori alle foci delle Ribeiras Santa Luzia e Joรฃo Gomes, Universidade de Lisboa โ€“ Parecer tecnico su Santa Luzia/Joรฃo Gomes (PDF), Water (MDPI) โ€“ Hydraulic Planning in Insular Urban Territories: Madeira, SciELO Portugal โ€“ Implementazione Direttiva Alluvioni in Madeira, NHESS 2013 โ€“ The 20 February 2010 Madeira flash-floods, NHESS 2025 โ€“ Rainfall analysis in mountain streams, Madeira, Frontiers in Marine Science โ€“ Impatto delle piene 2010 sulle acque costiere, Wikipedia PT โ€“ Aluviรฃo na ilha da Madeira em 1803, Instituto Superior Tรฉcnico โ€“ Geomuseu: Enxurradas e inundaรงรตes na Madeira (PDF), Territorium (Universidade de Coimbra) โ€“ Aluviรตes da Madeira. Sรฉculos XIX e XX, Copernicus NHESS โ€“ Human activity and damaging landslides and floods on Madeira Island

       

       

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      TAG:flash floodFunchalmadeirarischio idraulicourbanizzazione
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