METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » La Niña metterà lo zampino nel meteo di Novembre e Dicembre
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      La Niña metterà lo zampino nel meteo di Novembre e Dicembre

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 07/10/2025
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Di cosa stiamo parlando
      • È oramai è ufficiale
      • In Europa
      • Cosa accadrà nel nostro Paese
      • Continuiamo a seguire gli aggiornamenti

       

      Ci siamo. Sta per arrivare La Niña. Si tratta di un evento meteo globale legato all’interazione tra temperature oceaniche e venti tropicali. Per chi non lo sapesse, essa è capace di modificare la circolazione atmosferica su scala planetaria e di produrre effetti indiretti anche sul clima del continente europeo, Italia compresa.

       

      L’Autunno e l’Inverno 2025/2026 potrebbero infatti presentare anomalie nelle precipitazioni, un aumento delle ondate di freddo e anomalie a livello planetario ma cosa succederà in Italia? Scopriamolo insieme in questo articolo.

       

      Di cosa stiamo parlando

      La Niña è una fase del ciclo climatico ENSO (El Niño–Southern Oscillation), che comprende anche la fase opposta, El Niño, e la fase neutra. Si manifesta attraverso un raffreddamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico equatoriale centrale e orientale.

       

      Il tutto accompagnato da un rinforzo degli alisei, i venti che soffiano da est verso ovest lungo la fascia equatoriale. Questa anomalia termica, pur localizzata in area tropicale, altera le correnti a getto e i principali regimi atmosferici globali, modificando piogge e temperature in varie regioni del pianeta. Europa compresa, anche se in maniera non troppo elevata.

       

      È oramai è ufficiale

      Le analisi più recenti della NOAA, l’agenzia statunitense specializzata nello studio di oceani e atmosfera, confermano un progressivo raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico, segnale chiaro dell’instaurarsi di una nuova fase della Niña. Ma allora. Che cosa comporta per il nostro paese? Scopriamo prima a livello continentale e poi nazionale.

       

      In Europa

      La Niña non ha conseguenze Troppo forti sull’Europa, anche se è bene citarne alcune. L’alterazione delle correnti a getto può spingere verso sud la corrente polare, aprendo la strada a irruzioni fredde e a un maggior dinamismo meteo. In genere, la letteratura dimostra che esiste una tendenza verso inverni più instabili e rigidi nell’Europa centro-settentrionale, mentre sull’area del Mediterraneo viviamo una maggiore frequenza di episodi di maltempo intenso.

       

      Cosa accadrà nel nostro Paese

      Per l’Italia, gli effetti potrebbero essere già percepibili già tra Novembre e Dicembre, quando la combinazione di masse d’aria fredde e mari ancora tiepidi potrebbe favorire una lunga fase di maltempo. Le mappe meteo sono piuttosto chiare.

       

      Potrebbe piovere molto di più della media. Ovviamente non possiamo dire con precisione dove e quando pioverà. Ma sappiamo che la probabilità di avere i prossimi due mesi piuttosto turbolenti e alta. Questo è anche un bene per quanto riguarda le riserve idriche e soprattutto quelle nevose.

       

      Continuiamo a seguire gli aggiornamenti

      Come detto, anche se l’Europa e l’Italia non si trovano nella vera e propria epicentro della Nina, la sua interazione con altri fattori del sistema climatico globale potrebbe accentuare fasi fredde e instabili, soprattutto nei mesi invernali. Non è sicuro ma è probabile. Seguiamo quindi gli aggiornamenti meteo futuri per capire come evolverà la situazione.

      Seguici su Google
      TAG:anomalia termicacicloni mediterraneiclima 2025ECMWFEl NinoENSOeuropafreddoinverno 2026ItaliaLa Ninameteo autunnoNOAApacificoprecipitazioni
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?