
(METEOGIORNALE.IT) Promesse sì, non certezze. Promesse che andranno rispettate, perché quando si fa una promessa per mantenere credibilità bisogna rispettare. Troppo spesso, ultimamente, abbiamo assistito a stagioni invernali capaci di rimangiarsi tutto. Ed ecco che la credibilità meteo climatica è venuta meno
E’ per questo motivo che allorquando si scorgono elementi capaci di sostenere tesi differenti da quella del “solito Inverno” si storce un po’ il naso. E’ comprensibile, d’altronde anche noi del mestiere facciamo fatica a credere ciecamente a promesse di un certo tipo. Tuttavia è innegabile che alcuni pattern climatici suggeriscano – finalmente – qualcosa di diverso.
Qualcosa di diverso dagli ultimi anni, qualcosa che potrebbe dar luogo a dinamiche bariche di un certo spessore. Non è un caso, giusto per essere chiari, che l’Autunno si stia dimostrando stagione volubile. Più che in passato, allorquando – soprattutto negli ultimi anni – a dominare la scena era l’Anticiclone Africano.
Così come in Inverno, perché se è vero che le 3 stagioni invernali precedenti sono risultate miti e avare di neve è altrettanto vero che a dominare la scena barica mediterranea era proprio lui: l’Anticiclone Subtropicale.
In questo momento, l’avrete notato, al di là di temperature superiori alle medie stagionali al primo accenno di sole, non s’è parlato affatto di persistenza anticiclonica. Anche perché non c’è stata ed è giusto sottolinearlo. Un buon viatico per l’Inverno, senza dubbio, ma come detto le promesse sono un conto, i fatti un altro paio di maniche.
Indizi, non prove. Indizi che continuano a sostenere l’idea di un Inverno finalmente interessante. Poi sì, magari sarà mite come al solito ma all’interno della solita mitezza potrebbero inserirsi degli eventi freddi importanti. Abbiamo detto, infatti, che l’Inverno mediterraneo è generalmente mite ma abbiamo anche evidenziato quante siano le irruzioni fredde capaci di far sì che la stagione non passi inosservata.
3-4 irruzioni, artiche o continentali si vedrà, ma questo è il numero medio necessario a far sì che l’Inverno lasci il segno. Anche se sarà mite, l’importante che sia in grado di riscattarsi al momento opportuno.
Quindi, per farla breve, in virtù di pattern climatici come quelli di quest’anno l’Inverno 2025-2026 non sarà stagione di noia assoluta. Sarà stagione probabilmente di grandi emozioni, a prescindere da quello che potrà essere il risultato finale. (METEOGIORNALE.IT)
