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Il tempo per la prossima settimana: illusione di miglioramento. I dettagli

Antonio Iannella di Antonio Iannella
04 Ott 2025 - 15:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Il tempo è migliorato un po’ su tutta Italia, nelle ultime ore, per via dell’allontanamento del vortice freddo continentale verso il Sudest Europa e per l’avanzata di una temporanea, flebile alta pressione dai quadranti occidentali.

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Tuttavia, come già annunciato nei giorni scorsi, il miglioramento sarebbe temporaneo, perché dal Nord Europa arriverebbe un’altra azione instabile che raggiungerebbe le regioni settentrionali tra il tardo pomeriggio e la sera prossimi, portando prime piogge locali, specie in serata, poi la perturbazione, nel corso di domani, si riverserebbe su tutta Italia, arrecando un peggioramento del tempo da Nord a Sud, con piogge in diversi casi anche forti.

 

Questa azione instabile porterebbe al suo seguito una nuova circolazione di aria piuttosto fredda settentrionale, dunque il moderato aumento termico di queste ore, sarebbe piuttosto temporaneo, perché già da domani, ma ancora più a inizio settimana, tornerebbero correnti piuttosto fredde settentrionali, che spazzerebbero buona parte d’Italia, ancora una volta in particolare le regioni centro-meridionali e di più quelle adriatiche e ioniche.

 

A seguire, la situazione barica potrebbe tornare a lievitare, con aumento generalizzato della pressione per un po’ di giorni, in particolare tra martedì e venerdì prossimi, tuttavia la circolazione generale a scala euro-asiatica, rimarrebbe ancora molto dinamica, senza stabilità anticiclonica duratura.

Abbiamo rilevato, una circolazione generale euro-asiatica, poichè, per il corso della prossima settimana, a caratterizzare la circolazione potrebbero essere, da una parte, una figura anticiclonica in consolidamento sui settori centro-settentrionali europei, parzialmente influente per qualche giorno anche verso i settori meridionali e mediterranei, ma qui in forma decisamente meno sostanziosa, e, dall’altra, una crescente circolazione instabile euro-asiatica.

 

A minacciare la stabilità sull’Italia e probabilmente proprio a iniziare dal prossimo fine settimana, potrebbero essere, infatti, più che perturbazioni atlantiche o Nord-atlantiche come, tra l’altro, sarebbe più normale in questo periodo, nuclei instabili a carattere relativamente freddo, di provenienza settentrionale o ancor più continentale.

Le prospettive bariche disegnate dal centro di calcolo europeo ECMWF, proprio a partire dal weekend 11/12 ottobre e poi per il prosieguo della seconda decade, metterebbero nel conto un progressivo logoramento del flebile cuneo anticiclonico occidentale, nel frattempo accorso da Ovest verso l’Italia, a opera di una circolazione instabile, con perno depressionario sui settori dell’Est Europa, area occidentale del Mar Nero, ma con crescente influenza verso l’Italia e, magari, con logoramento barico più efficace verso i bacini Tirrenici.

 

Dunque, dopo qualche giornata di tempo migliore verso la parte centrale della prossima settimana, già da venerdì 10, potrebbero aumentare le nubi diffusamente sull’Italia, con prime deboli piogge al Nordest, Centro est Veneto e Friuli VG, poi su Sardegna, medio Tirreno, Tirreno in mare e localmente anche verso Sicilia e Calabria.

A seguire, per il fine settimana prossimo, 11/12 ottobre, piogge più diffuse al Centrosud in genere e qui più ricorrenti tra Sicilia, Sardegna, e medio/basso Tirreno, quindi Lazio e Campania e anche sulla Calabria.

 

Meglio al Nord in genere, specie al Nordovest, ma anche qui con diffusa nuvolosità. Infine, termicamente, la settimana inizierebbe con un altro consistente calo termico, più sensibile tra lunedì 6 e martedì 7, specie al Centrosud, per via di correnti fredde settentrionali associate anche a venti sostenuti o a tratti forti;

verso metà settimana, generale aumento dei valori, ma di più in quelli massimi, meno nei valori minimi, poi, verso il fine settimana 11/12, tendenza a nuovo e generale calo, di più al Centro Sud. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF). (METEOGIORNALE.IT)

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