
(METEOGIORNALE.IT) C’è una grossa novità nelle tendenze meteo a lungo termine. Potrebbe arrivare il primo vero freddo. O meglio. Parliamo di un vero segnale d’autunno. Perché fino ad adesso, soprattutto al Sud, non se n’è davvero vista la benché minima traccia. Sole e caldo esageratamente elevato per buona parte del Meridione. Mentre al Nord, pur piovendo tantissimo, non fa certo freddo.
Cosa succederà
Secondo le ultime tendenze meteo a quindici giorni, prende corpo lo scenario di un repentino cambio di rotta rispetto al clima decisamente caldo che continuerà a caratterizzare il Paese almeno fino al 20-22 del mese. Per chi non lo sapesse, si aspetta ancora una settimana piuttosto calda, con valori non certo estremi ma comunque piuttosto al di sopra delle medie del periodo.
Il ribaltone
Attorno a lunedì 22 settembre, che coincide con l’equinozio d’autunno, la situazione potrebbe cambiare davvero bruscamente. Dall’Europa settentrionale è atteso un impulso d’aria molto più fredda del consueto, capace di innescare una svolta stagionale di rilievo. Il nucleo d’aria gelida si muoverebbe rapidamente in direzione del bacino del Mediterraneo. Qui arriverebbe decisamente meno freddo. Non possiamo certo parlare di gelo. Però intanto si andrebbe al di sotto delle medie del periodo.

Effetti possibili sull’Italia
Resta da verificare con attenzione intanto se il nucleo freddo arriverà da noi. E successivamente che tipo di fenomeni meteo ci siano. Ovviamente, dovesse aver luogo esattamente questo, non si può escludere la formazione di temporali quantomai violenti, come grandinate di forte intensità e nubifragi localizzati. Ma lo ripetiamo. È assolutamente impossibile pensare di dare una previsione meteo precisa. Sono solo delle tendenze.
Ulteriori precisazioni
Giova ricordare, ancora una volta, che ci troviamo ancora nel campo delle ipotesi a medio-lungo termine. Al momento, infatti, si tratta di una tendenza nel lungo periodo, da monitorare passo dopo passo, poiché la traiettoria delle masse d’aria fredde non è ancora del tutto definita e potrebbe cambiare completamente. Quante volte è capitato che masse d’aria fredde, originariamente arrivassero in Italia e poi si spostassero verso est? Continuate a seguire i nostri aggiornamenti!
LE DOMANDE PER I NOSTRI LETTORI
Quando potrebbe arrivare il primo vero freddo in Italia?
Dopo il 20-22 settembre, in concomitanza con l’equinozio d’autunno.
Quale area geografica sarà colpita per prima?
L’aria fredda giungerebbe dall’Europa settentrionale verso il bacino del Mediterraneo.
Si parlerà di gelo?
No, i valori scenderebbero solo sotto le medie del periodo, senza raggiungere condizioni gelide.
Il Sud Italia continuerà a essere caldo fino a quando?
Almeno fino al 20-22 settembre, con temperature sopra la media.
Il Nord Italia avrà freddo prima del Sud?
Non necessariamente, al momento non si può stabilire con precisione la traiettoria dell’aria fredda.
Sono previsti fenomeni intensi?
Sì, potrebbero verificarsi temporali violenti, grandinate e nubifragi localizzati.
Quanto è affidabile questa previsione?
Si tratta di una tendenza a medio-lungo termine, non di una previsione certa.
Le masse fredde potrebbero cambiare rotta?
Sì, spesso gli impulsi d’aria fredda attesi in Italia deviano verso est.
Che differenza c’è tra previsione e tendenza meteo?
La previsione fornisce dettagli a breve termine, mentre la tendenza indica possibili scenari a lungo raggio.
Cosa conviene fare per restare aggiornati?
Seguire costantemente gli aggiornamenti meteo, poiché lo scenario potrebbe cambiare rapidamente.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
