METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Arriva La Niña: come influenzerà il meteo tra autunno e inverno in Europa e in Italia
      A La notizia del giornoAd PremiereMeteo News

      Arriva La Niña: come influenzerà il meteo tra autunno e inverno in Europa e in Italia

      Le previsioni NOAA e i modelli stagionali

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 11/09/2025
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Negli ultimi giorni è arrivata la conferma ufficiale: nei prossimi mesi sarà attiva
      La Niña, il fenomeno opposto a El Niño che ha caratterizzato gran parte del
      2024 e contribuito a renderlo l’anno più caldo di sempre.

      Contents
      • Gli effetti principali nel mondo
      • Le possibili conseguenze in Europa e Italia
      • Conclusione

       

      Si tratta di un evento climatico che nasce nell’Oceano Pacifico Equatoriale, quando le acque superficiali si raffreddano in maniera anomala rispetto alla media. Questa variazione, pur avendo origine
      in un’area ben precisa del pianeta, ha ripercussioni a livello globale perché modifica la circolazione atmosferica e sposta piogge, venti e correnti su scala mondiale.

       

      Gli effetti principali nel mondo

      Secondo le analisi della NOAA, le acque del Pacifico si stanno già raffreddando rapidamente e ciò significa che La Niña sarà presente per tutto l’autunno e l’inverno.

      • In Sud-Est asiatico, Brasile e Australia aumentano le piogge, con rischio di
        alluvioni e monsoni intensi.
      • In America occidentale e nel Golfo del Messico prevalgono invece lunghi periodi di
        siccità.
      • In Nord America gli inverni tendono a essere più freddi e nevosi al Nord
        (Midwest e Nord-Est USA) e più caldi e secchi al Sud (Texas e Florida).
      • Nell’Atlantico tropicale, La Niña favorisce la formazione e l’intensificazione di
        uragani.

       

      La Niña settembre 2025

      Le possibili conseguenze in Europa e Italia

      Per l’Europa, gli effetti non sono diretti come in Nord America, ma possono essere comunque significativi. La modifica della corrente a getto potrebbe portare a un aumento delle irruzioni fredde durante
      l’inverno, con periodi instabili e piogge più abbondanti.

       

      In Italia, questo scenario si traduce nella possibilità di un inverno più dinamico, caratterizzato da un’alternanza tra fasi miti e improvvisi cali termici con episodi di maltempo intenso.

       

      Conclusione

      La Niña non è l’unico fattore che plasma il clima europeo, ma può amplificare la variabilità stagionale, aumentando la probabilità di freddo intenso e piogge abbondanti. I prossimi mesi si preannunciano quindi molto più movimentati e interessanti anche per l’area mediterranea.

       

      Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) per le previsioni meteorologiche.

      Seguici su Google
      TAG:autunno anomaloeffetti la ninainfluenze La NinaLa Niña alert
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?