
(METEOGIORNALE.IT) Oramai il caldo è già un ricordo. Le temperature, che fino a pochi giorni fa si mantenevano su valori pienamente estivi, sono letteralmente crollate. La fase meteo perturbata in atto e addirittura una decina di gradi più calda rispetto ai giorni passati.
Cosa sta accadendo
L’evoluzione barica in atto sullo scacchiere europeo mostra un colpo di scena inaspettato. Un profondo vortice ciclonico, attualmente posizionato sulla Francia, si sposta progressivamente verso l’area mediterranea, condizionando in maniera drastica il tempo in tutte le regioni.
Tale configurazione sta favorendo l’ingresso di correnti più fredde e instabili, responsabili non solo delle precipitazioni, ma anche di un calo significativo delle temperature. Le quali si portano un po’ al di sotto delle medie.
Crollo termico
Nel giro di 48 ore siamo passati da giornate caldissime, con punte ben oltre i 30 gradi soprattutto al Centro-Sud, a condizioni molto più simili a quelle autunnali. Le piogge insistenti e i temporali diffusi hanno infatti letteralmente cacciato via il caldo, soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro.
Alcune novità da sapere
Da giovedì 25 settembre in avanti, la discesa delle temperature diventerà sempre più marcata, favorita dal continuo afflusso di aria fresca in quota. Questa fase autunnale potrebbe non rappresentare un semplice episodio temporaneo. Potrebbe essere la fine definitiva della stagione calda in Italia. Anche perché c’è un nuovo colpo di scena.
Che freddo!
Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, a partire da domenica 28 e con l’ingresso nel mese di ottobre, un robusto campo di alta pressione tenderà a consolidarsi sull’Europa settentrionale. La sua mossa non sarà indifferente. Con questa traiettoria, potrebbe di fatti innescare la discesa di correnti di origine continentale.
Ottobre al via con freddo intenso?
È solo uno scenario. E potrebbe essere temporaneo. Ma merita menzione. L’Italia sperimenterebbe un nuovo calo termico, questa volta ancor più significativo di quello di questi giorni. Le temperature potrebbero scendere parecchio sotto le medie stagionali.
Soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, quando l’aria più secca e limpida favorirebbe minime davvero basse. Non è escluso che in alcune aree interne del Centro-Nord i valori possano scivolare vicini alla soglia dei 5-7 gradi! Un valore decisamente notevole per essere solo ai primissimi giorni di ottobre.
Attenzione che…
Giova ricordare, come ogni volta che facciamo questi lavori, che, trattandosi di proiezioni a medio-lungo termine, è necessario mantenere molta cautela. I modelli numerici potranno subire variazioni nei prossimi aggiornamenti meteo. E ovviamente il ridimensionamento è dietro l’angolo.
Ma allora perché ve lo mostriamo? Semplicemente perché il quadro generale lascia intendere che la transizione stagionale sia ormai avviata e che il caldo estivo, almeno per quest’anno, abbia definitivamente ceduto il passo al clima spiccatamente autunnale.
ALCUNE DOMANDE INTERESSANTI PER VOI
Perché le temperature sono crollate così rapidamente?
A causa di un vortice ciclonico che dalla Francia si è spostato verso il Mediterraneo, portando correnti fredde e instabili.
Quanto durerà questa fase di maltempo?
Secondo i modelli, almeno fino a fine settembre, con la possibilità di ulteriori sorprese a inizio ottobre.
Si tratta della fine definitiva dell’estate?
Con molta probabilità sì, dato che la discesa delle temperature sembra strutturale e non passeggera.
Quali regioni sono state più colpite dal maltempo?
In particolare il Nord e le aree interne del Centro, dove le piogge hanno cacciato via il caldo.
Da quando inizierà a farsi sentire il freddo intenso?
Le prime avvisaglie saranno tra giovedì 25 e domenica 28 settembre, ma il vero calo si prevede con l’avvio di ottobre.
Che tipo di freddo è atteso a inizio ottobre?
Potrebbe arrivare aria di origine continentale, capace di far scendere le temperature sotto la media.
Quali saranno i valori minimi previsti?
Nelle aree interne del Centro-Nord non sono esclusi 5-7 gradi nelle ore notturne.
Ci saranno gelate?
È ancora presto per dirlo, ma nelle valli più fredde del Centro-Nord non si può escludere localmente.
L’alta pressione sull’Europa settentrionale cosa comporterà?
Favorirà la discesa di correnti fredde verso il Mediterraneo, con effetti diretti sull’Italia.
Possiamo considerare questa ondata fredda un evento eccezionale?
Non eccezionale, ma decisamente rilevante per il periodo, dato che arriva nei primissimi giorni di ottobre.
Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
