
(METEOGIORNALE.IT) Lo sappiamo. Mancano ancora diversi mesi. Ma è interessante proporre gli scenari meteo che si potrebbero avere a inizio inverno. In particolare, soffermiamoci sul tipo di tempo che potrebbe avere il mese di dicembre. Quello che statisticamente segna l’inizio della stagione fredda.
Cosa potrebbe succedere
Dopo diversi inverni segnati da temperature superiori alla norma e da lunghe fasi dominate da anticicloni nordafricani, quest’anno Sarà la volta buona per un dicembre Old Style? Gli scenari non sono esattamente in questa strada. Le masse d’aria prevalenti avranno un’impronta più oceanica. In questo contesto, è possibile che sia un mese piuttosto perturbato e con meno ingerenza degli anticicloni africani.
Un aspetto degno di nota riguarda il rafforzamento di un imponente nucleo di aria gelida di origine siberiana, in progressiva espansione verso ovest oltre la catena degli Urali. Questo fenomeno non solo potrebbe portare davvero molto freddo sulla Russia europea.
Ma potrebbe avere ripercussioni anche sul resto del continente, inclusa l’Europa occidentale. Tale dinamica favorisce il ritorno di un inverno “vecchio stile”. Ma siamo solamente nel campo delle ipotesi. È quello che è successo nelle ultime annate purtroppo rema decisamente contro.
Piogge diffuse? Mica tanto…
Si può notare dalla mappa che vi elenchiamo a fondo articolo, il mese dovrebbe essere dominato da una lunga fase di sistemi depressionari che abbraccerà gran parte dell’Europa centro-occidentale e solo in minima parte il bacino del Mediterraneo.
L’Italia si troverà un po’ defilata rispetto alle traietto, con precipitazioni diffuse e in quantità superiore alla media stagionale solamente sulle regioni settentrionali e nemmeno su tutte. Questo perché le correnti fortemente meridionali porterebbero aria mite e ricca di umidità a impattare contro le Alpi.
Nelle pianure del Nord si assisterà invece alla ricomparsa delle classiche nebbie e a gelate durante la notte, fenomeni innescati dall’inversione termica. In montagna, invece, il manto nevoso potrà consolidarsi grazie a valori termici vicini alle medie stagionali. Oltretutto, se gli scenari saranno confermati le nevicate non dovrebbero mancare proprio nella regione alpina.

Opzione alta pressione
Non dimentichiamoci che parliamo di scenari meteo a tre mesi. Non possiamo assolutamente escludere l’opzione che un campo anticiclonico possa facilmente imporsi soprattutto sulle regioni italiane. Questa situazione comporterà una drastica diminuzione delle nevicate sui rilievi
E ovviamente non ci sarà alcuna possibilità di precipitazione nevosa a basse quote. Le temperature in Pianura Padana rimarranno nelle medie ma solo grazie alle nebbie. Altrove invece clima mite e soleggiamento decisamente generoso.
Alcune delucidazioni
Ricordiamoci che stiamo facendo delle proiezioni lunghissime gittata. Questo vuol dire che si tratta nel campo delle ipotesi. Non si parla certo di certezze. Quello che però votiamo vedere se la statistica ci rema a favore o contro.
Purtroppo nelle ultime annate la parte iniziale dell’inverno è stata piuttosto fiacca. Se escludiamo dicembre 2020, è da diversi anni che il mese di dicembre non è più come una volta. Non resta che vedere come potrebbe risultare in questa nuova stagione 2025.
DOMANDE FREQUENTI
1. Dicembre 2025 sarà freddo come un tempo?
Non ci sono certezze, ma la tendenza indica masse d’aria oceaniche più che gelide.
2. Ci sarà neve in pianura al Nord?
Le proiezioni non prevedono nevicate diffuse in pianura, salvo scenari non ancora confermati.
3. Dove sono più probabili le precipitazioni?
Principalmente al Nord Italia, specie a ridosso delle Alpi.
4. Le Alpi vedranno nevicate consistenti?
Sì, le condizioni sembrano favorevoli alla formazione di un buon manto nevoso.
5. Ci sarà alta pressione a dicembre 2025?
Non si esclude questa opzione, che porterebbe tempo stabile e mite.
6. Quali fenomeni tipici torneranno in pianura?
Nebbie e gelate notturne dovute all’inversione termica.
7. Dicembre sarà secco al Centro e al Sud Italia?
Sì, le proiezioni non indicano piogge diffuse su queste aree.
8. Cosa accadrà in Europa orientale?
È possibile un forte raffreddamento dovuto a masse d’aria gelida di origine siberiana.
9. Questo nucleo gelido influenzerà anche l’Italia?
Potrebbe, ma la traiettoria è ancora incerta.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
