
(METEOGIORNALE.IT) Settembre, come spesso accade, si conferma un mese di transizione all’insegna di una spiccata variabilità, in cui l’estate non lascia spazio in maniera netta all’autunno, ma piuttosto si alternano fasi più stabili e calde a improvvise incursioni di aria più fresca e instabile. Anche in questo 2025 lo scenario sembra ricalcare la tradizione, con una seconda decade che non mancherà di proporre un mix di condizioni meteorologiche.
Nel complesso, il periodo che stiamo vivendo sarà caratterizzato da una prevalenza di giornate stabili e soleggiate grazie alla presenza di un campo di Alta Pressione che tende a proteggere gran parte del Mediterraneo. Tuttavia, tra queste parentesi tranquille, non mancheranno rapide sortite di stampo atlantico. Una prima perturbazione è attesa per domenica 14 settembre, in grado di riportare qualche temporale soprattutto sulle regioni del Centro-Nord e lungo il versante adriatico. Un secondo possibile passaggio perturbato, ancora da confermare, potrebbe arrivare tra il 16 e il 17 settembre, sempre con fenomeni concentrati maggiormente al Nord e su parte del medio Adriatico.
Per il resto, l’alta pressione dovrebbe mantenere la sua influenza, garantendo un tempo nel complesso stabile e, soprattutto al Centro-Sud, ancora caldo. Le temperature continueranno a mantenersi su valori decisamente miti e con connotati estivi, con punte che potranno raggiungere e localmente superare i 28-30 gradi, specie nelle zone interne e sulle isole maggiori. Insomma, nonostante la fisiologica flessione rispetto ai mesi di luglio e agosto, il clima resterà caldo, ideale anche per prolungare la stagione balneare lungo le nostre coste.
Non si intravedono dunque, almeno per questa seconda decade, brusche irruzioni fredde o crolli termici in grado di sancire un vero e proprio passaggio di consegne tra estate e autunno. Certo, scrutando i modelli a lungo termine, la fine della terza decade potrebbe proporre scenari barici più tipicamente autunnali, con i primi “freschi” di stagione pronti a bussare alle porte dell’Italia proprio in coincidenza con l’equinozio. Ma per ora si tratta soltanto di ipotesi, un pour parler che troverà conferme o smentite solo nei prossimi aggiornamenti.
Per l’elaborazione dell’articolo sono stati consultati modelli matematici autorevoli come ECMWF e GFS. (METEOGIORNALE.IT)
