Pronti a battere i denti? Tra poche ore arriverà all’interno del Mediterraneo la prima ondata di freddo della stagione, decisamente in anticipo sulla tabella di marcia. Questo avvio d’autunno si era già contraddistinto per le varie perturbazioni e il poco caldo africano arrivato in Italia, in netta controtendenza rispetto agli ultimi anni. Ora però si va oltre: nel corso delle prossime ore le temperature scenderanno a picco su tutto lo Stivale e potremmo vivere attimi da pieno inverno.
Ma le sorprese non finiscono qui, perché dopo questa veloce ondata di freddo è molto probabile che le temperature possano nuovamente riprendersi, recuperando oltre 10 °. Ciò permetterà di trascorrere qualche ora in riva al mare su diverse nostre regioni. Andiamo quindi con ordine e cerchiamo di capire quali saranno le tempistiche di questi sbalzi e quanto effettivamente scenderanno o saliranno le temperature in questa pazza prima decade di ottobre.
L’ondata di freddo in arrivo
L’ondata di freddo in arrivo è ormai confermata e agirà sul nostro Stivale soprattutto tra questo mercoledì e la giornata di giovedì. Avremo un crollo termico verticale su tutto il territorio, ma in particolare sui versanti adriatici, dove arriveranno anche acquazzoni, temporali e grandinate che accentueranno il calo delle temperature, sia in montagna che in pianura. Su città di mare come Ancona, Pescara e Bari le massime potrebbero risultare inferiori ai 18 °, mentre le minime scivoleranno attorno ai 10 °.
Ancora più marcato il calo termico in montagna, dove potrebbe nevicare al di sopra dei 1700-1800 m di altitudine, mentre sulle zone collinari le temperature scenderanno fino a 5 o 6 °.
Il centro-sud sarà l’obiettivo principale di questa ondata di freddo, mentre il nord resterà un po’ più al riparo. In ogni caso le temperature scenderanno notevolmente anche al settentrione, soprattutto nei valori minimi.
Il colpo di scena, ritorna la mitezza?
Ecco però il colpo di scena: questa parentesi fredda si concluderà attorno al 5 ottobre, dopodiché potrebbe riproporsi l’alta pressione, soprattutto sulle regioni del centro-nord e del medio-alto Tirreno. Nel periodo compreso tra 8 e 10 ottobre le temperature potrebbero riprendersi velocemente fino a superare i 22-23 °, con punte di 25 ° sulla Val padana e nelle zone interne di Liguria, Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna.
Sintetizzando, la prima decade di ottobre sarà parecchio vivace: dall’ondata di freddo ormai confermata (tra 1 e 5 ottobre) si passerà a una nuova ripresa dell’alta pressione (tra 7 e 10 ottobre), che porterà a un nuovo rialzo delle temperature, seppur momentaneo.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.