
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo è agli sgoccioli e le perturbazioni diventano sempre più ficcanti: i primi segnali d’autunno sono molto evidenti in questa prima decade di settembre e pare proprio che lo saranno ancor di più nella seconda, specie nel corso della prossima settimana. Il meteo è pronto a riservarci sorprese degne di nota e che affronteremo dettagliatamente in questo articolo.
Focus sulla prossima settimana
Non parleremo della forte perturbazione imminente (già trattata in altro editoriale), ma ci concentreremo sul tempo della prossima settimana, quando la stagione autunnale potrebbe sferrare con largo anticipo sulla tabella di marcia il primo colpo fresco di una certa caratura. Ebbene sì, nel periodo compreso tra 18 e 20 settembre potrebbe concretizzarsi un’improvvisa irruzione fresca proveniente dal nord Europa, caratterizzata da masse d’aria di origine artica pronte a far precipitare ovunque le temperature.
Quanto freddo farà
La nostra analisi – Ma quanto farebbe freddo? Ovviamente non aspettiamoci valori invernali o tardo-autunnali, ma piuttosto tipici di ottobre o fine ottobre. Il recente aggiornamento del modello americano GFS continua a rimarcare questa possibilità nel corso della prossima settimana, esattamente a partire dal 18 settembre: i flussi freschi nord-europei potrebbero sferzare i Balcani e poi tutta l’Italia, causando un crollo delle temperature non indifferente, con isoterme fino a +6/8°C a 850 hpa (circa 1500 metri, ovvero l’altitudine isobarica in libera atmosfera in cui ci sarebbe quella temperatura prevista).
Parliamo di valori piuttosto bassi per il periodo, che inevitabilmente porterebbero a un calo termico enorme in pianura. Le ultimissime stime ci mostrano temperature massime di appena 20-21°C per città come Bologna, Ancona, Pescara, Bari, e fino a 15-16°C in collina. Decisamente fresco, se non freddo, nelle ore notturne: le minime potrebbero scivolare sotto i 10°C nelle zone interne, valli e colline, e attestarsi sui 14-15°C lungo pianure e città costiere del centro-sud. In Val Padana si potrebbero registrare le prime minime a una sola cifra.
Insomma, qualora questa sferzata fredda nord-europea andasse in porto, dovremmo metter mano al guardaroba e indossare almeno felpe e abiti autunnali, soprattutto di sera.
Chiaramente manca ancora parecchio e le variazioni sono dietro l’angolo: occorrerà seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti per fornire dettagli più chiari e affidabili.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
